Beukema: “Napoli, che pressione. Sogno l’Olanda. E imparo le canzoni napoletane”
Beukema si racconta: “Il Napoli è pressione, ma io la amo. E sul gol di Politano…” – L’intervista integrale
Il Napoli vince e convince, e tra i protagonisti della corsa europea c’è anche Sam Beukema. Il difensore olandese, intervenuto ai microfoni di Radio CRC (emittente partner della SSC Napoli), ha analizzato la vittoria contro il Lecce, parlato del suo ambientamento in azzurro e svelato un sogno nel cassetto: la Nazionale olandese.
Con la sua ragazza napoletana, impara anche le canzoni dialettali. Un ritratto a tutto tondo di un calciatore che si sta prendendo il cuore della città.
L’analisi della partita col Lecce: “Dovevamo fare meglio nel primo tempo”
La vittoria contro i salentini è arrivata, ma Beukema è lucido nell’analisi:
“Sapevamo che il Lecce gioca tanto con le palle lunghe, era importante vincere le seconde palle e, secondo me, nel primo tempo dovevamo fare meglio su questo aspetto. Loro inoltre hanno iniziato con il gol: dobbiamo fare meglio sulle palle inattive e capire l’importanza di queste occasioni.”
Poi il miglioramento nella ripresa:
“Nel secondo tempo si è vista la differenza: vincevamo più seconde palle ed abbiamo trovato più spazi dove potevamo fare male all’avversario. Secondo me potevamo riuscire a fare ancora più gol, ma abbiamo fatto bene il secondo tempo e siamo contenti di aver vinto.”
La gioia per Politano e i numeri da squadra vera
Un passaggio speciale è dedicato a Matteo Politano, tornato al gol:
“Lui era contentissimo, ma ovviamente anche noi: sapevamo quanto stesse aspettando questo gol. Lui si è sempre allenato molto bene ed era solo questione di tempo.”
Poi un dato che inorgoglisce tutto l’ambiente:
“Abbiamo già 19 giocatori che sono andati a rete e questo significa che siamo una squadra vera ed è un bel segno.”
Il ruolo e la pressione: “Mi piace giocare ovunque”
Beukema si adatta a tutto. Anche alla difesa a 3, un ruolo nuovo per lui:
“È un’altra posizione per me rispetto a ciò a cui ero abituato. Ma mi piace giocare anche così, perché divento sempre più completo come giocatore: sto capendo ogni giorno e settimana meglio come si gioca da braccetto. Mi piace giocare a destra, a sinistra ed anche in mezzo, perché mi aiuta a diventare un giocatore migliore.”
Sulla pressione di vestire l’azzurro:
“Quando vai in un big club, come il Napoli, c’è sempre la pressione. Negli ultimi due anni ho giocato a Bologna ed anche quella è una bella piazza: ho vinto la Coppa Italia, ho giocato la Champions League, già avevo qualche esperienza internazionale. Ovviamente qui la pressione è maggiore, devi provare a vincere sempre, ma a me piacciono molto queste pressioni, per questo sono diventato un giocatore di calcio.”
L’obiettivo Champions e la prossima gara
Il cammino è ancora lungo, ma la rotta è chiara:
“Sappiamo l’importanza di questa partita (Cagliari- Napoli) e vogliamo chiudere bene questo ciclo prima della sosta per le Nazionali. Stiamo preparando questa gara e vogliamo vincerla. Ragioniamo partita dopo partita ed il nostro obiettivo è andare in Champions League: al termine di queste nove partite poi vedremo dove saremo.”
Vita privata e sogno Nazionale
Il lato più intimo dell’intervista riguarda la sua vita a Napoli:
“La mia ragazza è di Napoli, quindi mi insegna le canzoni napoletane: il video è stato molto divertente (ride ndr).”
E poi il sogno nel cassetto:
“Sarebbe un sogno per me giocare per l’Olanda e disputare il Mondiale, ma al momento la mia concentrazione è sul Napoli. Queste ultime partite sono troppo importanti per me, poi vedremo cosa succederà per la Nazionale.”
Un Beukema a 360 gradi. Guerriero in campo, fan delle canzoni napoletane fuori. E con la testa già proiettata al prossimo impegno.
Fonte: Europacalcio.it