Impresa Sporting: la manita ribalta il 3-0 del Bodo all’andata
Una notte da Champions League destinata a restare impressa nella memoria. Lo Sporting Lisbona firma una rimonta clamorosa contro il Bodo Glimt, ribaltando il pesante 0-3 dell’andata con un incredibile 5-0 maturato dopo i tempi supplementari. Un’impresa costruita con carattere e una pressione costante che ha schiacciato i norvegesi per tutta la gara. Il sogno del Bodo si infrange in Portogallo, mentre i biancoverdi volano ai quarti con una delle rimonte più spettacolari di questa stagione europea.
Dal baratro alla speranza: i lusitani riaprono tutto nei 90′
La partita del José Alvalade è stata fin dai primi minuti un monologo dei lusitani, determinati a cancellare il pesante passivo dell’andata. I portoghesi hanno imposto ritmo e intensità, schiacciando gli ospiti nella propria metà campo e creando occasioni in serie già nella prima fase del match. Il gol che ha dato il via la rimonta è arrivato al 34’, quando Gonçalo Inácio ha sbloccato il risultato sugli sviluppi di un calcio d’angolo, accendendo lo stadio e alimentando la convinzione di poter compiere l’impresa.
Nella ripresa la pressione si è trasformata in concretezza. Pedro Gonçalves ha firmato il 2-0 al 64’, mentre la sliding door è arrivata al 78’, con il rigore assegnato dopo revisione VAR per un tocco di mano in area. Il colombiano Luis Suárez dal dischetto non sbaglia, completando la rimonta nei tempi regolamentari e portando il risultato complessivo in perfetta parità.
Il Bodo, dopo aver resistito per larghi tratti, ha invece progressivamente perso lucidità e metri, incapace di uscire dalla pressione dei Leoni portoghesi. Il sogno norvegese, costruito sull’impresa dell’andata, ha iniziato a vacillare nel momento in cui lo Sporting ha alzato ulteriormente i giri del motore.
Supplementari da incubo per il Bodo: lo Sporting completa il capolavoro
Se i 90 minuti avevano riaperto tutto, i tempi supplementari hanno scritto la parola fine sulla sfida. Dopo appena due minuti dell’extra time, Maximiliano Araújo ha trovato il gol del 4-0, quello che ha definitivamente ribaltato il doppio confronto e spezzato le resistenze del Bodo Glimt. Un colpo durissimo per gli scandinavi, apparsi ormai privi di energie fisiche e mentali dopo aver subito l’assedio per tutta la gara.
Lo Sporting, forte del vantaggio, ha gestito con maturità gli ultimi minuti, continuando comunque a rendersi pericoloso. Il sigillo finale è arrivato allo scadere, quando Rafael Nel ha firmato il 5-0 chiudendo definitivamente i conti e trasformando la rimonta in una vera e propria tragedia sportiva per gli ospiti.
Per il Bodo si chiude così un percorso storico, impreziosito anche da record curiosi come le sei formazioni consecutive identiche schierate in Champions, ma terminato nel modo più doloroso possibile. Per lo Sporting, invece, è una notte che entra di diritto nella storia del club: una rimonta epica che vale i quarti di finale.
Fonte: Europacalcio.it