Mondiali 2026, Trump apre all’Iran: ok alla partecipazione
La partecipazione dell’Iran ai prossimi Mondiali 2026 sembra ormai definita. Dopo settimane di tensioni legate al contesto geopolitico, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dato il proprio via libera, sostenendo la linea della FIFA.
Una presa di posizione che chiude, almeno per ora, un caso che aveva fatto discutere l’intero panorama calcistico internazionale, tra dubbi politici e timori organizzativi.
Il sostegno di Trump alla FIFA
Nel corso di un intervento pubblico, Donald Trump ha confermato di non avere obiezioni sulla partecipazione della nazionale iraniana alla competizione che si disputerà in Nord America. Una posizione in linea con quella del presidente della FIFA, Gianni Infantino, che fin dall’inizio aveva difeso il diritto dell’Iran di essere presente al torneo.
“Dato che Infantino l’ha detto, per me va bene”, ha dichiarato Trump, lasciando intendere un sostegno pieno alla decisione dell’organo calcistico internazionale.
Tensioni politiche e scenario sportivo
Negli ultimi mesi, il coinvolgimento dell’Iran era stato messo in discussione a causa delle tensioni con Stati Uniti e Israele, con la federazione iraniana che aveva persino ventilato l’ipotesi di un ritiro volontario.
Ora, però, lo scenario appare stabilizzato. La nazionale iraniana potrà partecipare regolarmente al torneo, che vedrà la presenza di 48 squadre tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Il calcio oltre la politica
La vicenda conferma ancora una volta la capacità del calcio di superare barriere politiche e diplomatiche. Nonostante un contesto internazionale complesso, i Mondiali 2026 si preparano ad accogliere tutte le nazionali qualificate, Iran compreso.
Una decisione che restituisce centralità allo sport e al suo ruolo di punto d’incontro globale.
Fonte: Europacalcio.it