Juve-David, è addio: due piste in Premier

Il canadese non ha convinto: la Juve valuta la cessione

La Juventus è proiettata verso la fase calda della stagione, con l’obiettivo concreto di agguantare un piazzamento valido per la prossima Champions League. Ma in Continassa si guarda già oltre. La dirigenza bianconera, infatti, sta lavorando in parallelo per pianificare la campagna acquisti e cessioni dell’estate. E uno dei nodi da sciogliere si chiama Jonathan David.

L’attaccante canadese, arrivato con grandi aspettative, non ha fin qui soddisfatto pienamente. Il suo rendimento altalenante e l’impatto non sempre decisivo hanno convinto i dirigenti che un addio, a fine stagione, sia più che preventivabile. Anzi, a questo punto sembra la soluzione più probabile per tutti.

Due club inglesi sui passi di David

Secondo quanto riportato da TMW, nelle ultime settimane si sarebbero fatti vivi almeno due club di Premier League pronti a investire sul giocatore. Si tratta del Crystal Palace e dell’Aston Villa. Due realtà ambiziose, con progetti tecnici interessanti e la necessità di rinforzare il reparto avanzato.

Entrambe hanno manifestato concretamente il proprio interesse, sondando il terreno con i contatti giusti. Tuttavia, come spesso accade in queste trattative, non è solo il cartellino a fare la differenza. C’è un ostacolo non da poco che rischia di complicare la fumata bianca.

Il nodo ingaggio: 6 milioni che pesano

Jonathan David guadagna attualmente 6 milioni di euro netti all’anno. Una cifra importante, che in Italia rappresenta uno dei contratti più pesanti per un attaccante. In Premier League non sarebbe certo un’eccezione, ma per club come Crystal Palace o Aston Villa rappresenta comunque un investimento significativo, tale da richiedere riflessioni approfondite.

Il rischio, per la Juventus, è che questo ingaggio possa frenare la cessione. A meno che non sia il club bianconero stesso a farsi carico di una parte dell’onere. Le soluzioni sul tavolo sono diverse: dalla corresponsione di una percentuale dello stipendio da parte della Juventus, a un prestito con diritto di riscatto che dilazioni l’impatto economico per il club acquirente.

Insomma, per liberare David e permettergli di rilanciarsi altrove – perché il giocatore, dal canto suo, avrebbe bisogno di ritrovarsi dopo una stagione opaca – servirà la formula giusta. Quella che alleggerisca il peso di un ingaggio oggi fuori parametro rispetto al minutaggio e ai gol garantiti.

Il futuro: separarsi per crescere

La sensazione, in casa Juventus, è che separarsi da Jonathan David possa essere vantaggioso per tutte le parti coinvolte. Il club libererebbe un ingaggio pesante e incasserebbe una plusvalenza utile per reinvestire. Il giocatore avrebbe la chance di ripartire in un campionato, quello inglese, forse più adatto alle sue caratteristiche fisiche e alla sua velocità.

Le prossime settimane saranno decisive per capire se Crystal Palace o Aston Villa trasformeranno l’interesse in un’offerta concreta. E, soprattutto, se la Juventus sarà disposta a fare un passo incontro per facilitare l’operazione. Di certo, il mercato estivo dei bianconeri passerà anche da questa cessione.

Fonte: Europacalcio.it

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