Infortunio Thuram: Inter lo perde in vista della finale di Coppa Italia?

Dal sorriso per il ritorno dal 1′ (con gol) di Lautaro Martinez alla preoccupazione per Marcus Thuram il passo è stato brevissimo. In casa Inter l’avvicinamento alla finale di Coppa Italia contro la Lazio viene improvvisamente scosso dall’infortunio del francese, fermatosi nell’allenamento odierno. Gli esami strumentali di domani chiariranno l’entità del problema ma il pessimismo filtra già con forza dal ritiro nerazzurro.

Chivu perde imprevedibilità e peso offensivo

L’allarme è scattato al termine della seduta di allenamento, quando il numero 9 ha accusato un problema muscolare che verrà valutato nelle prossime ore attraverso gli accertamenti di rito. Le prime sensazioni, però, non sono positive: la presenza del francese nella finale di mercoledì è considerata a forte rischio.

Una cattiva notizia per Cristian Chivu, che proprio nel weekend aveva ritrovato l’entusiasmo della “Thula” con il rientro di Lautaro, tornato al gol contro gli stessi biancocelesti nella giornata di sabato.

L’importanza di Thuram va ben oltre i numeri, tornati a salire in questo finale di stagione. Il francese rappresenta l’uomo capace di allungare le difese, creare superiorità numerica e collegare centrocampo e attacco con continuità. La sua assenza obbliga inevitabilmente l’Inter a modificare il proprio modo di attaccare.

Non a caso, i dati raccontano come nei big match la sua mancanza abbia inciso pesantemente: le uniche sconfitte dei nerazzurri senza Thuram sono arrivate contro Napoli e Milan. Un segnale di quanto il lavoro del 28enne transalpino sia determinante, specialmente nelle partite ad alta tensione.

Bonny, Esposito e la profondità della rosa: le alternative nerazzurre

Con “Tikus” costretto ad alzare bandiera bianca, il Biscione dovrà fare affidamento sulla profondità della propria rosa, fattore che in campionato ha spesso permesso ai nerazzurri di sopperire ad assenze pesanti. A tal proposito, nella serata di Roma mancherà quasi sicuramente anche Calhanoglu.

La candidatura più forte per un posto da titolare in avanti, al momento, sembra quella di Ange-Yoan Bonny, considerato anche il fresco rientro di Pio Esposito dopo il problema alla schiena. L’ex Parma garantirebbe poi maggiore mobilità e capacità di attaccare gli spazi, pur avendo caratteristiche ben diverse rispetto a Thuram.

Con un centravanti meno dominante nell’uno contro uno, l’Inter si farà forza del proprio gioco collettivo, affidandosi maggiormente alle corsie laterali e agli inserimenti dei centrocampisti. La speranza di Chivu resta quella di recuperare il francese in extremis, almeno parzialmente, magari portandolo in panchina per uno spezzone decisivo.

Ma con la finale ormai a poche ore di distanza, il tempo rischia di essere il vero nemico dei nerazzurri, chiamati a dimostrare ancora una volta di poter vincere anche senza uno, anzi due, dei suoi uomini più determinanti.

Fonte: Europacalcio.it

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