Pioli aspetta il ritorno: l’Atalanta pensa al dopo Palladino
Il futuro di Stefano Pioli potrebbe presto intrecciarsi con quello dell’Atalanta. L’ex allenatore del Milan, fermo dopo l’esonero con la Fiorentina dello scorso novembre, aspetta la chiamata giusta per rilanciarsi e tra le opzioni più gradite ci sarebbe proprio la panchina nerazzurra.
La società bergamasca si prepara infatti a una nuova rivoluzione tecnica. Dopo l’addio di Gian Piero Gasperini, passato alla Roma, e l’esperienza di Raffaele Palladino, il club della famiglia Percassi valuta diversi profili per aprire un nuovo ciclo.
Pioli tra i candidati per la panchina
Il nome di Pioli piace per esperienza, gestione del gruppo e capacità di valorizzare i giovani. Qualità che negli anni hanno permesso al tecnico emiliano di vincere uno storico Scudetto con il Milan nel 2022 e di consolidarsi come uno degli allenatori più affidabili del panorama italiano.
Dopo la parentesi all’Al-Nassr e il ritorno poco fortunato alla Fiorentina, il tecnico vuole ripartire da un progetto competitivo e ambizioso.
Giuntoli cambia l’Atalanta
Molto dipenderà anche dalle strategie societarie. In dirigenza è atteso l’arrivo di Cristiano Giuntoli, pronto a raccogliere l’eredità di Tony D’Amico. L’ex dirigente di Napoli e Juventus starebbe valutando più profili per la panchina.
Oltre a Pioli, restano forti le candidature di Vincenzo Italiano, protagonista di una stagione importante con il Bologna, e di Thiago Motta, tecnico che Giuntoli conosce bene dai tempi della JuventusAtalanta.
Fonte: Europacalcio.it