Neymar è diventato cittadino italiano: come cambia il mercato
La notizia è destinata a far discutere il mondo del calcio europeo e soprattutto quello italiano: Neymar è diventato ufficialmente cittadino italiano. L’indiscrezione, rilanciata dall’esperto di mercato Nicolò Schira, apre scenari inattesi anche in ottica futura per diversi club di Serie A.
L’attaccante brasiliano, oggi al Santos, avrebbe ottenuto la cittadinanza italiana grazie al supporto dello studio legale dell’avvocato Emiliano Nitti. Un dettaglio che cambia radicalmente il suo status a livello sportivo, trasformandolo di fatto in un calciatore comunitario.
Nuovi scenari per il mercato italiano
A 34 anni, Neymar continua a essere un profilo dal fascino enorme. Dopo le esperienze con Barcellona, Paris Saint-Germain e il passaggio in Arabia Saudita, il brasiliano è tornato in patria per rilanciarsi con il Santos e ritrovare continuità fisica e tecnica.
Il nuovo status potrebbe ora favorire eventuali contatti con club italiani, soprattutto per società di alta classifica alla ricerca di esperienza internazionale, qualità tecnica e leadership offensiva. Senza più il vincolo da extracomunitario, l’operazione diventerebbe infatti molto più semplice dal punto di vista burocratico.
Ancelotti lo osserva per il Mondiale
Nel frattempo, il futuro di Neymar resta legato anche alla nazionale brasiliana. Il commissario tecnico Carlo Ancelotti lo ha inserito nel gruppo dei pre-convocati per il prossimo Mondiale 2026.
L’ex allenatore di Milan e Real Madrid ha recentemente elogiato le condizioni del fuoriclasse verdeoro: “Ha ritrovato intensità e sta giocando ottime partite”.
E adesso, con il passaporto italiano in tasca, il nome di Neymar potrebbe davvero diventare uno dei più caldi del prossimo mercato europeo.
Fonte: Europacalcio.it