Anno zero per l’attacco della Fiorentina: Paratici pensa a Konaté e Lucca
La salvezza aritmetica ha evitato il peggio ma non cancella una stagione profondamente deludente. In casa Fiorentina è già tempo di processi e programmazione, con la sfida contro la Juventus nel mezzo che rappresenta soprattutto una questione d’orgoglio. Sotto la lente d’ingrandimento è finito in particolare il reparto offensivo, incapace di garantire continuità e gol nei momenti decisivi. Per questo Fabio Paratici ha già iniziato a valutare nuovi profili per l’attacco della Viola che verrà.
Kean, Piccoli e Gudmundsson: numeri deludenti e futuro in bilico
Se la stagione della Fiorentina ha preso rapidamente una piega negativa, una parte delle responsabilità ricade inevitabilmente sul rendimento degli attaccanti. I numeri parlano chiarissimo: il trio composto dai due attaccanti italiani e dal numero 10 islandese ha prodotto appena 18 gol complessivi in Serie A.
Dati pesanti, soprattutto se confrontati con le aspettative iniziali e con gli investimenti effettuati dal club. Piccoli, acquistato per 25 milioni più bonus dopo l’ottima stagione a Cagliari, è crollato da dieci a tre reti. Gudmundsson ha praticamente dimezzato il proprio rendimento realizzativo rispetto all’anno precedente, mentre Kean è passato dai 25 gol complessivi della passata stagione agli appena nove attuali (contando anche la Conference League).
Il caso più delicato resta proprio quello dell’ex Juventus. Il problema alla tibia che si trascina da mesi e il pesante calo di rendimento stanno spingendo la società a interrogarsi seriamente sul suo futuro, nonostante il recente rinnovo fino al 2029 e la clausola da 62 milioni valida fino al 15 luglio. Stavolta la Fiorentina non ha alcuna intenzione di rischiare di ripetere gli errori di valutazione del recente passato e per questo le prossime settimane saranno decisive.
Fonte: Europacalcio.it