Bisseck cambia agente: Premier e Bayern preoccupano l’Inter?
Le grandi stagioni portano inevitabilmente grandi attenzioni. E così, mentre l’Inter si gode il double conquistato sotto la guida di Chivu, attorno a Yann Bisseck iniziano a muoversi dinamiche da monitorare con attenzione in ottica mercato. La notizia rilanciata da Sportitalia sul probabile cambio di procuratore del difensore tedesco ha inevitabilmente acceso qualche campanello d’allarme, anche se ad oggi non sembrano esserci reali presupposti per una separazione imminente tra il centrale e il club nerazzurro.
Il cambio di agente alimenta le sirene europee
La scelta del nuovo agente rappresenta spesso un passaggio delicato nella carriera di un calciatore e nel caso di Bisseck il tempismo della notizia non è passato inosservato. Secondo quanto riportato, il numero 31 nerazzurro sarebbe infatti vicino a definire il proprio nuovo assetto di rappresentanza, con Giovanni Branchini favorito tra le agenzie interessate alla procura del gigante tedesco.
L’attuale procuratore Yusuf Kandemir continuerebbe comunque a mantenere un ruolo nella gestione del giocatore, ma il riassetto attorno alla figura del classe 2000 ha inevitabilmente riacceso le voci di mercato.
Dall’estero, infatti, gli apprezzamenti non mancano. In particolare, diverse franchigie della Premier League continuano a monitorare con attenzione il suo profilo, mentre in Germania resta vivo l’interesse del Bayern Monaco, che vede in Bisseck un potenziale rinforzo per il futuro del proprio reparto difensivo.
Un interesse comprensibile, considerando la crescita esponenziale del giocatore ex Aarhus nell’ultima stagione. Velocità, fisicità e duttilità tattica lo hanno trasformato in un titolare quasi inamovibile nello scacchiere di Chivu. E oggi il suo profilo piace esattamente per quel mix di caratteristiche sempre più imprescindibili nel calcio moderno.
L’Inter resta serena e Chivu punta forte su di lui
Nonostante un po’ di fermento attorno al suo nome, dall’ambiente Inter non sembra filtrare particolare preoccupazione. Il club considera Bisseck uno dei pilastri del presente e soprattutto del futuro della squadra, con la dirigenza al lavoro per rimpolpare il reparto arretrato in vista degli addii di Acerbi e Darmian, motivo per il quale non esiste alcuna intenzione di privarsene in estate.
Anche il giocatore, almeno per il momento, non ha mai dato segnali di rottura. Anzi, tra i più scatenati durante la parata e i festeggiamenti, di recente aveva ribadito pubblicamente il proprio legame con l’ambiente nerazzurro e la volontà di diventare sempre più uomo cardine nel progetto tecnico interista: “Voglio dimostrare che non sono solo un buon giocatore ma uno di cui si sente la mancanza quando non c’è. Voglio che si dica: ‘Bisseck non gioca, ora cosa facciamo?’ Sono sulla strada giusta, sono cresciuto tanto da quando sono arrivato qua”.
Parole che raccontano l’ambizione del difensore tedesco e la fiducia maturata negli ultimi mesi sotto la gestione del tecnico romeno, che ne apprezza le caratteristiche e lo ritiene perfettamente calzante per le proprie richieste di gioco. Certo, il richiamo della Premier e il fascino del Bayern Monaco potrebbero diventare elementi da tenere sotto controllo, soprattutto nel lungo periodo.
Ma oggi l’Inter gode ancora di una relativa tranquillità: Bisseck si trova bene a Milano, sente la fiducia dell’ambiente e arriva dalla miglior stagione della propria carriera. Per questo motivo, il cambio agente sembra più un segnale da monitorare che l’anticamera di un addio imminente.
Fonte: Europacalcio.it