Venezia, prossime ore decisive per Doumbia: lo Sporting è pronto a chiudere

In laguna tiene banco il futuro di Issa Doumbia, uno dei grandi protagonisti della promozione del Venezia in Serie A. Sul centrocampista classe 2003 è piombato con forza lo Sporting CP, pronto a incontrare la dirigenza arancioneroverde per provare a chiudere rapidamente l’operazione. I portoghesi vogliono anticipare la concorrenza e regalarsi uno dei profili emergenti più interessanti del calcio italiano.

Lo Sporting accelera, incontro programmato a Venezia

Le prossime ore potrebbero risultare decisive per il futuro del numero 8. Gli emissari dello Sporting Lisbona hanno in agenda un incontro diretto con la dirigenza del Venezia nella giornata di domani per provare ad arrivare alla fumata bianca nel più breve tempo possibile.

La strategia dei portoghesi è quella di chiudere rapidamente prima che la concorrenza possa intensificarsi ulteriormente. Sul centrocampista bergamasco si sono mossi diversi club europei, soprattutto dalla Premier League, tra cui anche Benfica e Juventus, ora però rispettivamente bloccate dall’imminente cambio di guida tecnica (con Mourinho verso il Real) e dall’allontanarsi della qualificazione Champions, che costringe i bianconeri a ricalcolare il budget estivo.

I biancoverdi lusitani, perciò, sembrano nettamente avanti ad oggi. L’offerta dei lusitani avrebbe raggiunto i 22,5 milioni più bonus, con il Venezia che punta a superare quota 25 milioni complessivi attraverso bonus facilmente raggiungibili. Una cifra enorme per i lagunari, che si preparano così a realizzare una delle plusvalenze più importanti della propria storia recente.

Molto dipenderà anche dalla volontà del giocatore, combattuto tra la possibilità di misurarsi subito in Serie A e il fascino internazionale del progetto Sporting.

Da Treviglio all’Europa: la crescita di Issa Doumbia

Il forte interesse internazionale attorno a Doumbia nasce soprattutto dalla sua crescita impressionante nell’ultima stagione. Il 22enne è stato uno dei trascinatori degli arancioneroverdi verso la promozione, chiudendo il campionato cadetto con 37 presenze, 8 gol e 6 assist, bottino a cui vanno sommate altre due reti nella vittoria contro il Mantova in Coppa Italia.

Numeri da centrocampista totale, che certificano l’evoluzione di un calciatore ormai molto più maturo rispetto al talento intravisto ai tempi dell’AlbinoLeffe. Giocatore box-to-box moderno, fisico e dinamico, ha attirato osservatori di mezza Europa grazie alla capacità di incidere in entrambe le fasi e alla continuità mostrata durante tutta la stagione.

L’Italia Under 21, invece, aveva iniziato a seguirlo con attenzione già prima della stagione della consacrazione, convocandolo per alcune amichevoli e gli Europei di categoria della scorsa estate.

Il Venezia avrebbe voluto trattenerlo almeno un altro anno per affidargli un ruolo centrale nella corsa salvezza in Serie A, ma davanti a certe cifre e alla pressione di club internazionali la situazione rischia di diventare difficile da gestire. Lo Sporting spinge, il Venezia tratta e Doumbia riflette. Ma la sensazione è che il suo futuro sia ormai molto vicino a prendere la strada del Portogallo.

Fonte: Europacalcio.it

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