Galliani riapre Calciopoli: frecciata all’Inter e alla Juve

Nel corso della presentazione della lista dei cento candidati all’European Golden Boy a Solomeo, Adriano Galliani è tornato a parlare di Calciopoli, rilanciando una polemica destinata a far discutere il mondo del calcio italiano. L’ex dirigente di Milan e Monza, intervenuto in un panel insieme a Fabio Capello, ha lanciato una chiara frecciata all’Inter ricordando l’assegnazione dello scudetto del 2006.

La stoccata di Galliani sull’Inter

“L’Italia è l’unico caso al mondo in cui il terzo diventa primo. In cielo gli ultimi diventano primi, sulla terra i terzi diventano primi”, ha dichiarato Galliani, facendo riferimento alle vicende di Calciopoli.

L’ex amministratore delegato rossonero ha poi aggiunto: Capello aveva vinto due scudetti sul campo con la Juventus. Una frase destinata inevitabilmente a riaccendere il dibattito su uno dei capitoli più controversi della storia della Serie A.

La crisi del calcio italiano secondo Galliani

Nel suo intervento, Galliani ha affrontato anche il tema della competitività del calcio italiano rispetto ai grandi club europei. Secondo il dirigente, il divario economico rappresenta oggi il principale ostacolo per le squadre della Serie A.

“Sono cambiati i fatturati. Le squadre che hanno vinto la Champions League negli ultimi anni hanno il doppio dei ricavi delle big italiane”, ha spiegato.

Stadi e campioni: il problema della Serie A

Per Galliani, la crescita passa inevitabilmente dagli stadi di proprietà e dalle infrastrutture moderne: “Un impianto bello aiuta anche a vendere meglio i diritti televisivi”.

Infine, la riflessione sul livello tecnico del campionato: “Una volta eravamo un campionato di arrivo, oggi siamo di transito. L’ultimo Pallone d’Oro che giocava in Italia è stato Kaká nel 2007”.

Fonte: Europacalcio.it

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