Il richiamo di Roma e del Gasp: Scamacca tra il ritorno a casa e il Milan
Ci sono storie che chiudono rapidamente un cerchio e altre che, semplicemente, prendono una strada più lunga prima di ritrovarsi. Potrebbe essere questo il caso di Scamacca e la Roma. Nel recente passato, infatti, il centravanti ha sfiorato più volte il ritorno nella Capitale, senza mai arrivare al traguardo, ma questa estate gli incroci potrebbero essere diversi. Tra il richiamo di casa e la presenza di Gasperini, ma anche la concorrenza del Milan, il nome dell’attaccante 27enne torna prepotentemente d’attualità.
L’idea del ritorno e di una coppia formidabile con Malen
Alcune suggestioni di mercato nascono dal nulla, altre invece continuano a riaffiorare perché sotto la superficie qualcosa è rimasto acceso. Quella che porta Scamacca verso la Roma appartiene chiaramente alla seconda categoria. L’attaccante, giallorosso mancato, non ha mai nascosto il desiderio di tornare a casa, un’idea che negli anni non ha mai trovato l’incastro giusto. Ora però i presupposti sono diversi, soprattutto perché sulla panchina capitolina c’è un alleato importante come Gasperini.
Tra il tecnico e il centravanti il rapporto è stato proficuo, con il bomber che alla prima stagione in maglia nerazzurra (23/24) aveva chiuso con 19 reti e 8 assist, salvo poi saltare completamente la stagione successiva per la sfortunata rottura del legamento crociato. Nonostante il lungo stop, a Bergamo il classe ’99 è cresciuto tanto, non soltanto dal punto di vista tecnico ma anche mentale, diventando un attaccante più maturo e maggiormente coinvolto nella manovra offensiva. Gasp conosce pregi e difetti del giocatore e sa perfettamente come valorizzarlo.
La prospettiva poi intriga parecchio. Scamacca potrebbe alternarsi con Malen tra Serie A e Champions oppure giocare al suo fianco, formando una coppia che unirebbe caratteristiche differenti ma perfettamente complementari, almeno sulla carta, le quali potrebbero essere innescate dalla qualità di Soulè (o addirittura Dybala, chissà) sulla trequarti. Una combinazione che avrebbe il potenziale per diventare una delle più interessanti del campionato.
Milan alla finestra, la delicata scelta del numero 9
La Magica però non è sola. Anche il Milan continua a osservare con attenzione la situazione dell’attaccante e i rossoneri potrebbero inserirsi concretamente nelle prossime settimane, specialmente in caso di permanenza di Max Allegri. D’altronde, i motivi per puntare su Scamacca sono molteplici: conosce già perfettamente la Serie A e possiede una struttura fisica che gli permette sia di far salire la squadra che di giocare bene spalle alla porta; oltre alla potenza del tiro e il gioco aereo con i suoi 195 cm, il centravanti romano negli ultimi anni ha mostrato una crescita tattica significativa.
Proprio queste caratteristiche rappresentano le ragioni che spingono la Roma a puntare su di lui. Tuttavia, esistono pure alcuni interrogativi da non sottovalutare. Il principale riguarda la tenuta fisica: come in passato, anche nella stagione in corso il giocatore ha dovuto convivere con diversi problemi di natura muscolare che ne hanno limitato il rendimento.
Esiste poi un altro tema: la capacità di reggere pressioni elevatissime per un’intera stagione da protagonista assoluto. Il numero 9 ha fatto intravedere grandi qualità ma non sempre ha mantenuto la continuità nei momenti decisivi. Infine, c’è la questione economica: l’Atalanta difficilmente farà sconti e il costo complessivo dell’operazione rischia di diventare importante in caso di duello. Pro e contro, dunque, sul tavolo di Roma e Milan ma la sensazione è che stavolta la chiamata di casa possa diventare qualcosa di più concreto per Scamacca.
Fonte: Europacalcio.it