Torino-Juventus, Spalletti: “Mi aspetto una prestazione degna; non scarico sui giocatori. Dimissioni? Mai pensate”

Luciano Spalletti ha presentato in conferenza il derby alla vigilia di Torino-Juventus, ultima partita della stagione 2025/26. Le dichiarazioni principali del mister bianconero:

Mi aspetto una prestazione degna dell’importanza della partita e di quanto successo in settimana, una reazione corretta per un partita così“.

La Juventus delle ultime partite:Il rammarico è di non essere riusciti ad essere noi stessi per quanto fatto vedere nel nostro percorso, la mole di gioco che ci aveva contraddistinto. La spiegazione è sempre la stessa, io debbo guardare a quello che propone e prendermi le mie responsabilità. Li ho trattati sempre come uomini, non come esecutori. Non conta trovare alibi o dare responsabilità ad altri, poi devo fare delle analisi su quelle che possono essere difficoltà a volte caratteriali nell’affrontare le situazioni“.

Il futuro e la programmazione:Significa avere il coraggio di guardare oltre il risultato, c’è sempre un progetto, un mettere le basi per un futuro che ci auspichiamo. Il traguardo non è una speranza ma una cosa concreta e abbiamo una sola possibilità per provare a raggiungerlo, vincere la partita di domani“.

La settimana e i pensieri di Spalletti:Non siamo stati nervosi, abbiamo analizzato la cosa e siamo dispiaciuti. Purtroppo determina tanto una partita vinta o persa“.

Respinta l’idea delle dimissioni:Mai passato per la testa. No, casomai ti metti a disposizione, io non ho chiesto di parlare con nessuno, è tutto programmato con Elkann e la società. Ora sarà di più in questo momento, ci incontreremo più volte per una programmazione corretta.

Non scarico le mie delusioni sui calciatori, sono io il primo a criticare me stesso. Il carattere fa la differenza, dominare dentro le confusioni, il caos e si vede nella gestione dei momenti. Voglio bene ai miei giocatori, poi ci sono momenti che ci sono costati dei risultati“.

Il derby di Torino:Conosco bene Roberto D’Aversa, lo stimo come allenatore e come persona, complimenti per quello che sta facendo, ha una sua identità e una sua energia. E’ qualcosa di diverso rispetto a quelli che ho vissuto a Milano e Roma, agli antipodi per ambizioni, obiettivi. Arriva poi la partita, c’è un premio importante, due squadre di livello top per la storia del calcio e devi andare ad affrontarlo e provare a vincerlo, non sarà facile“.

Spalletti conclude: “Non ci saranno cambiamenti, c’è tutta l’intenzione di andare avanti insieme, la società mi fa vedere assoluta fiducia. Siamo stimolati a far bene, dobbiamo fare anche un po’ in fretta.

Il rapporto con Comolli? Stiamo insieme, abbiamo parlato, diventa fondamentale che voglio partecipare alla futura creazione della Juventus.

Cosa ho trovato qui? Una società con strutture già proiettate nel futuro, dobbiamo essere all’altezza e mi aspettavo una squadra con delle risposte; c’è stato ad un certo punto dove pensavo di mantenere un livello alto, determinare qualcosa di importante ma è ancora lì, nel campo domani. Le valutazioni vanno fatte profonde al di là dell’episodio. Aver scelto la Juventus è stata una scelta giusta.

Yldiz e Thuram? Yldiz non è a disposizione, Thuram sì, la formazione la dico domani“.

Fonte: Europacalcio.it

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