Juventus, la pista Alisson si complica: idea Mamardashvili
La trattativa per Alisson entra in una fase di stallo che complica i piani della Juventus. Il portiere brasiliano ha manifestato la volontà di lasciare il Liverpool, ma il club inglese ha scelto una linea di fermezza: nessuna cessione, almeno per ora.
Alisson spinge, ma il Liverpool resiste
Il numero uno della Seleção, legato da tempo a un’intesa di massima con i bianconeri, ha chiesto di poter chiudere il suo ciclo ad Anfield con un anno d’anticipo. La risposta dei Reds, però, è stata netta: il club non intende perdere contemporaneamente più leader dello spogliatoio.
Dopo gli addii di alcuni senatori, la dirigenza inglese considera Alisson un punto fermo del progetto tecnico e ha chiuso ogni spiraglio immediato, rinviando qualsiasi discorso al futuro.
Juventus in attesa, Spalletti osserva
Alla Continassa, la situazione viene monitorata con attenzione. Luciano Spalletti considera il portiere brasiliano un profilo ideale per alzare esperienza e carisma di una squadra reduce da una stagione complicata in Serie A.
Il contratto discusso tra le parti prevederebbe un accordo fino al 2029, ma lo scenario resta incerto. L’idea di un arrivo immediato si scontra con la posizione rigida del Liverpool, più orientato a trattenere il giocatore almeno fino al 2027.
Mamardashvili e le alternative
In parallelo, i Reds potrebbero valutare il prestito di Giorgi Mamardashvili, designato erede di Alisson. Un’opzione che potrebbe interessare indirettamente la Juventus, insieme ad altri profili come David De Gea e Guglielmo Vicario.
La pista Alisson non è chiusa, ma oggi appare più complessa. E il mercato bianconero è costretto a preparare piani alternativi.
Fonte: Europacalcio.it