Inter, idea Ruben Dias: Mendes muove il City, nodo Oaktree

Un nome di peso per la nuova Inter europea

Per alzare il livello competitivo in Europa, l’Inter ragiona su profili di assoluto spessore internazionale: l’idea di costruire una rosa più profonda e strutturata passa anche dalla difesa, dove emerge un nome che porta direttamente al vertice del calcio europeo, ovvero Ruben Dias.

Il centrale portoghese del Manchester City, leader tecnico e carismatico della squadra di Pep Guardiola, è tornato al centro delle manovre di mercato grazie al lavoro di Jorge Mendes, regista di una rete di contatti sempre più fitta in vista dell’estate.

Il nodo City e la rivoluzione tecnica

L’addio di Guardiola e il probabile arrivo di Enzo Maresca sulla panchina dei Citizens potrebbero aprire scenari inattesi. Il nuovo tecnico avrebbe idee diverse per la guida del reparto arretrato e non considererebbe più intoccabile Dias, oggi tra i simboli del ciclo recente del City.

In questo contesto si inseriscono i movimenti di Mendes, che sta sondando diverse soluzioni per il futuro del difensore.

L’Inter studia il modello Akanji

L’idea nerazzurra sarebbe quella di replicare un’operazione simile a quella che ha portato Akanji a Milano: prestito con obbligo di riscatto legato ai risultati sportivi. Ma le condizioni economiche sono decisamente più pesanti.

Il Corriere dello Sport parla di una valutazione vicina ai 50 milioni di euro, a cui si aggiunge uno stipendio da circa 6 milioni netti a stagione. Numeri che impongono riflessioni profonde alla dirigenza.

Il ruolo decisivo di Oaktree

La vera chiave dell’operazione resta il via libera del fondo Oaktree, chiamato a valutare costi e sostenibilità dell’investimento. Non un dettaglio, soprattutto considerando età, ingaggio e commissioni legate all’entourage.

L’Inter osserva, studia e aspetta. Perché certi colpi non si improvvisano: si preparano.

Fonte: Europacalcio.it

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