Italia, Pisilli: “Baldini persona con valori profondi; Donnarumma, Pio Esposito, la Roma…”
E’ Niccolò Pisilli il giocatore della Nazionale che ha parlato oggi a due giorni dall’amichevole dell’Italia a Creta contro la Grecia. Così il ventunenne centrocampista azzurro:
“Conoscete il mister, persona molto vera, sincera, con valori profondi e ce li trasmette, è una cosa molto bella, ci fa discorsi che vanno al di là del calcio e sta a noi recepirli, se ti entrano nel cuore e nella testa poi ti trasmette tanto“.
La mancata qualificazione al Mondiale: “In Bosnia è stata una grandissima delusione, abbiamo dato tutto, poi ci sono gli episodi ed è stata una partita complicata. Abbiamo un onore ad essere qui e dobbiamo rappresentarla, ognuno può dire quello che vuole sui giovani“.
Il rendimento di Pisilli con la Roma: “Anno particolare, all’inizio difficoltà a trovare spazio, ho sempre cercato di dare il massimo. Penso di essere stato bravo a cogliere le possibilità che ho avuto e poi la stagione è finita nel migliore dei modi. Baldini-Gasperini? Pensano a prendere forte l’avversario, pressing, hanno delle similitudini“.
Da Gattuso a Baldini: “Gattuso secondo me è un mister molto bravo, ha dato il cento per cento. Ora Baldini, mi trovo molto bene con lui, come ho detto è un uomo dai grandi valori“.
Su Esposito: “Pio è un grandissimo giocatore, un grandissimo anno ma qua ci sono tanti grandi giocatori. (Contro il Lussemburgo mercoledì scorso) ci può stare all’inizio un po’ di emozione e tensione ma credo che la squadra si sia comportata bene, abbiamo rotto il ghiaccio e sper ci sia sempre più spazio per tanti giovani italiani.
Sul percorso dell’under 17: “Fa molto piacere che l’under 17 stia in finale, sempre bello quando la Nazionale avanza al di là delle categorie”.
Su Gianluigi Donnarumma: “E’ un grandissimo campione e non devo dirlo io ma ancora più importante è un ragazzo d’oro, umilissimo, si è messo disponibile e non si nota differenza tra la parte più giovane e lui, è una cosa stupenda, non fa pesare per niente (il suo status)”.
Pisilli conclude: “Alla fine, il valore di un giocatore esce fuori, se uno è bravo e non perde la dedizione al lavoro. Se c’è talento, prima o poi emerge. Sicuramente il calcio dei grandi è diverso da quello giovanile, non si tratta però di giocatori scarsi ma è uno sviluppo del calcio“.
Fonte: Europacalcio.it