PAOK, svolta Lucescu: Al Sadd osserva, nasce il nuovo modello

Lucescu, futuro in bilico e scenario internazionale

Il futuro di Răzvan Lucescu sulla panchina del PAOK entra in una fase decisiva. Le prossime settimane saranno determinanti per definire la permanenza o meno del tecnico rumeno, legato al club da un contratto fino al 2027 ma sempre più al centro di valutazioni interne e riflessioni strategiche.

Nonostante le ripetute dichiarazioni di continuità, il tecnico ha ribadito la volontà di rispettare gli accordi esistenti, lasciando però aperto ogni scenario in accordo con la dirigenza. Una posizione che, di fatto, non chiude le porte a possibili sviluppi.

Al Sadd in pressing: l’ipotesi Qatar accende il mercato

Sul futuro di Lucescu si inserisce con forza l’interesse dell’Al Sadd, alla ricerca di un nuovo tecnico dopo la gestione di Roberto Mancini. Il club qatariota avrebbe già avviato contatti esplorativi con l’entourage dell’allenatore del PAOK, valutando seriamente la fattibilità dell’operazione.

Non si esclude, in caso di accelerazione, l’attivazione della clausola rescissoria. Un elemento che aggiunge ulteriore pressione a un quadro già complesso, dove le valutazioni sportive si intrecciano con quelle progettuali.

PAOK, rivoluzione gestionale: il nuovo modello prende forma

Parallelamente al tema panchina, il PAOK sta ridisegnando la propria struttura dirigenziale. L’obiettivo è costruire un modello gestionale più moderno e partecipativo, valorizzando figure legate alla storia recente del club come Leo Matos e André Vieirinha, sempre più coinvolti nei processi decisionali.

A guidare la nuova fase amministrativa sarà Agisilaos Toumazatos, nuovo amministratore delegato con un profilo manageriale di alto livello: formazione accademica ad Atene, diploma EFC in gestione calcistica e percorsi executive alla Harvard Business School.

Toumazatos, esperienza internazionale e visione strategica

Con oltre 25 anni di carriera tra aziende e consulenza strategica, Toumazatos ha lavorato per realtà come SHELMAN, Deloitte e con istituzioni finanziarie internazionali tra cui la BERS. Nel calcio ha già ricoperto ruoli dirigenziali in club come Panathinaikos e Aris FC, oltre a essere attivo nello sviluppo del calcio femminile attraverso il progetto AthensWFS.

Un profilo che conferma la volontà del PAOK di strutturarsi secondo standard sempre più internazionali e manageriali.

Il nodo panchina e le prime ipotesi estere

Sul fronte tecnico, in caso di separazione con Lucescu, iniziano a circolare i primi nomi. Tra questi quello di César Peixoto, tecnico del Gil Vicente, indicato come profilo emergente del nuovo calcio portoghese.

Allenatore giovane ma già esperto, Peixoto ha costruito la propria carriera tra diverse realtà della piramide lusitana, sviluppando un’impronta tattica basata su organizzazione e solidità strutturale.

Estate decisiva per il futuro del club

Il quadro complessivo resta aperto. Il PAOK si prepara a un’estate che potrebbe segnare una svolta epocale, non solo sul piano tecnico ma anche a livello dirigenziale e strategico.

Le decisioni su Lucescu, sull’eventuale apertura all’Al Sadd e sul nuovo assetto amministrativo delineeranno la direzione del club per le prossime stagioni, in un momento cruciale della sua evoluzione.

Fonte: Europacalcio.it

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