Ultima giornata della fase a gironi: i raggruppamenti ancora in bilico
Il primo Mondiale a 48 squadre, diviso tra Stati Uniti, Canada e Messico, ha già regalato spettacolo, sorprese e qualche delusione eccellente. Il format allargato ha dato spazio a esordienti come Curaçao, capace di strappare un punto storico, e ha messo in difficoltà alcune big attese, dal Belgio bloccato due volte alla Spagna fermata sul più bello. L’ultima giornata sarà decisiva per diverse squadre e, inevitabilmente, i risultati che ne usciranno potranno confermare o cambiare anche le quote di Gazzetta sulla vincente Mondiale 2026. Adesso però la fase a gironi entra nel rush finale: tra il 24 e il 28 giugno si gioca il terzo e ultimo turno, con tanti verdetti ancora da scrivere. Andiamo a vedere come si presenta ogni raggruppamento alla vigilia delle partite decisive.
Gruppo A
Il Messico, padrone di casa, è già qualificato a punteggio pieno (6 punti). Dietro, la Corea del Sud (3) deve difendersi da Repubblica Ceca e Sudafrica, ferme a 1. Come da calendario ufficiale FIFA, il 24 giugno si giocano Repubblica Ceca-Messico e Sudafrica-Corea del Sud: ai cechi e ai sudafricani serve un’impresa per ribaltare la situazione.
Gruppo B
Canada e Svizzera, appaiate a 4 punti, comandano il gruppo e si giocheranno il primato nello scontro diretto. Mercoledì 24 giugno (ore 21:00) Svizzera-Canada vale il primo posto, mentre Bosnia ed Erzegovina-Qatar, ferme a 1 punto, è ormai una sfida per il solo orgoglio.
Gruppo C
Equilibrio assoluto: Brasile e Marocco guidano a quota 4, la Scozia insegue a 3 e solo Haiti (0) è già fuori. Il 24 giugno (ore 00:00) vanno in scena Scozia-Brasile e Marocco-Haiti: un colpo scozzese contro i verdeoro rimescolerebbe le carte e cambierebbe il volto del raggruppamento.
Gruppo D
Stati Uniti primi e già qualificati (6 punti), Turchia clamorosamente eliminata con 0 punti. Per il secondo posto è volata tra Australia e Paraguay, appaiate a 3. Venerdì 26 giugno, Paraguay-Australia diventa un vero spareggio, mentre Turchia-Stati Uniti non ha più nulla da dire.
Gruppo E
La Germania vola: 6 punti e sedicesimi già in tasca. Per il secondo posto la Costa d’Avorio (3) parte avanti rispetto a Ecuador e a Curaçao, ferme a 1. Il 25 giugno (ore 22:00) si giocano Ecuador-Germania e Curaçao-Costa d’Avorio: agli ivoriani basta non perdere per blindare il passaggio.
Gruppo F
Olanda e Giappone comandano appaiate a 4 punti, la Svezia insegue a 3 e la Tunisia (0) è già eliminata. Giovedì 25 giugno si giocano Tunisia-Olanda e Giappone-Svezia: gli scandinavi sono obbligati a battere i nipponici per scavalcarli e prendersi il secondo posto, mentre gli Oranje cercano la certezza del primato.
Gruppo G
Sorpresa Egitto, balzato in testa con 4 punti dopo il 3-1 alla Nuova Zelanda, mentre Belgio e Iran (entrambi a quota 2 punti) hanno deluso con troppi pareggi. Venerdì 26 giugno (ore 5) Belgio-Nuova Zelanda e Iran-Egitto: De Bruyne e Lukaku sono obbligati a vincere per evitare una clamorosa eliminazione.
Gruppo H
Forse il girone più equilibrato di tutti: dopo un avvio fatto di pareggi, Spagna (4), Uruguay (2), Capo Verde (2) e Arabia Saudita (1) restano racchiuse in pochissimi punti. Venerdì 26 giugno, Uruguay-Spagna mette in palio il primato, con Capo Verde e Arabia Saudita pronti ad approfittare di ogni passo falso.
Gruppo I
Norvegia (6) e Francia (6) sono partite forte e si candidano al primo posto, che si contenderanno nello scontro diretto di venerdì 26 giugno (ore 21:00). In contemporanea Senegal-Iraq: agli africani serve un successo per restare in corsa, almeno nella graduatoria delle migliori terze.
Gruppo J
Argentina (6) e Austria (3) sono le selezioni più in forma del gruppo, con Giordania (0) e Algeria (3) costrette a inseguire. Sabato 27 giugno, Argentina-Giordania e Austria-Algeria: i campioni in carica vogliono chiudere da primi, ma il discorso qualificazione non è ancora del tutto archiviato alle loro spalle. Lo scontro diretto tra austriaci e algerini lascia spazio a diversi scenari.
Gruppo K
Colombia al comando con 3 punti, Portogallo fermo a 1 e chiamato alla rimonta dopo un avvio in chiaroscuro (pari 1-1 all’esordio con i congolesi). Sabato 27 giugno, Portogallo-Colombia e Uzbekistan-RD Congo: a Cristiano Ronaldo e compagni serve un risultato pieno per evitare brutte sorprese e mettere in cassaforte i sedicesimi.
Gruppo L
Inghilterra e Ghana avanti, appaiate con 3 punti, Croazia e Panama già con le spalle al muro. Sabato 27 giugno (ore 23:00) Panama-Inghilterra e Croazia-Ghana: i Tre Leoni puntano al primo posto, mentre la Croazia è costretta a vincere sperando in una combinazione di risultati favorevole.
Da Toronto a Città del Messico, l’ultimo atto della fase a gironi promette emozioni fino all’ultimo minuto. Per non perdervi nessun verdetto, seguite tutti gli aggiornamenti nella nostra sezione dedicata al Mondiale.
Fonte: Europacalcio.it