Lazio, Gattuso: “Vicino altre volte; pronto a mettere l’elmetto, sappiamo le problematiche. Il mercato…”
Gennaro Gattuso ha parlato nella conferenza stampa di presentazione come nuovo allenatore della Lazio. Le dichiarazioni principali del tecnico calabrese:
“Orgoglioso, buonissime sensazioni e dobbiamo continuare, so tutto, c’è da mettere l’elmetto, pedalare, lavorare e starà a noi. Per altre problematiche non posso farci nulla.
Sono stato vicino qua più di una volta, è una sfida, con qualche giocatore ho lavorato. So tutto, le problematiche che abbiamo e dopo il lavoro. L’obiettivo è creare un clima familiare e di avere una squadra che diverte la gente e la fa sentire orgogliosa. Dobbiamo essere uniti anche nelle difficoltà, poi vediamo dove arriveremo“.
Le idee di Gattuso: “Non voglio parlare di moduli, non è tempo; dobbiamo capire cosa vogliamo fare, una linea un po’ più alta, ho grandissimo rispetto per Maurizio (Sarri). Lunedì cominciamo, non mi piace andare a prendere tanto per spendere e dobbiamo sbagliare il meno possibile. Un centrale dobbiamo farlo, poi bisogna guardare in attacco, un paio di cose bisogna fare. La base c’è, non è tutto da buttare via. Abbiamo solo una strada, il lavoro e il senso di appartenenza che non deve mai mancare“.
Dalla Nazionale al ritorno in Serie A: “Ho avuto tante occasioni per tornarci ma volevo fare un percorso diverso. All’estero si migliora, pensiamo che gli italiani siano i migliori ma il calcio cambia e volevo completarmi un po’. E’ arrivata la chiamata e sono tornato, contento della scelta che ho fatto. Posso ringraziare i ragazzi perché ho dato tutto, se ho seminato per raccogliere, lo farò anche io“.
Gattuso aggiunge: “Nessun alibi, ho solo l’obiettivo di entrare nella testa dei giocatori e farli andare il più forte possibile, creare una mentalità forte. Le amichevoli? Tra un mese giochiamo in Coppa Italia, ho preferito rimanere qua, senza trasferte e lavorare. Con Lotito ho un rapporto franco, gli ho chiesto di sistemare qualcosa sotto e sa come sono fatto, la squadra è sua, giusto che le cose si dicano, con educazione”.
Fonte: Europacalcio.it