Inter, Kovacic torna di moda: operazione davvero utile?

Kovacic-Inter, ritorno possibile: la situazione

Il nome di Mateo Kovacic torna a circolare con forza in casa Inter. Secondo le ultime indiscrezioni, il centrocampista croato del Manchester City sarebbe stato proposto alla dirigenza nerazzurra, aprendo lo scenario di un ritorno a distanza di anni dalla sua prima esperienza a Milano.

L’ipotesi affascina per il valore internazionale del giocatore, ma porta con sé anche interrogativi importanti. La società dovrà infatti valutare non solo l’aspetto tecnico, ma anche quello economico e progettuale, in linea con la strategia impostata per la nuova stagione.

L’esperienza di Kovacic resta una garanzia

Nel recente Mondiale, Kovacic ha confermato le qualità che lo hanno reso uno dei centrocampisti più affidabili del panorama europeo. Con la Croazia ha disputato quattro partite, distinguendosi per una straordinaria precisione nei passaggi, pari al 96%, e per la capacità di gestire il possesso con grande continuità.

Il classe 1994 continua inoltre a garantire un importante contributo sul piano atletico, mantenendo ritmi elevati e una notevole intensità per tutta la durata della gara.

Meno incisivo, invece, il rendimento offensivo: nessun gol, un assist e un impatto limitato negli ultimi metri, caratteristiche che da sempre accompagnano il suo profilo tecnico.

L’età e gli equilibri del centrocampo

L’eventuale ritorno di Kovacic rappresenterebbe però una parziale inversione rispetto alla linea intrapresa dall’Inter, orientata a ringiovanire la rosa e a contenere il monte ingaggi.

A 32 anni, il croato chiederebbe un contratto importante e andrebbe a inserirsi in un reparto già ricco di alternative di qualità.

Dal punto di vista tattico, Cristian Chivu dovrebbe trovare il giusto equilibrio con elementi come Nicolò Barella e Petar Sucic, quest’ultimo già compagno di nazionale di Kovacic. La coesistenza dei tre garantirebbe qualità nel palleggio, ma rischierebbe di ridurre dinamismo e inserimenti, aspetti fondamentali nel gioco nerazzurro.

L’Inter valuta senza fretta

La suggestione Kovacic-Inter resta dunque concreta, ma al momento non rappresenta una priorità assoluta. L’esperienza internazionale del centrocampista è fuori discussione, così come la sua conoscenza dell’ambiente nerazzurro.

Prima di affondare il colpo, però, la dirigenza dovrà valutare attentamente costi, ingaggio e compatibilità tecnica con il progetto di Cristian Chivu. Il ritorno del croato avrebbe certamente un forte valore simbolico, ma l’Inter intende muoversi solo se l’operazione offrirà reali vantaggi sia sul piano tecnico sia su quello economico.

Fonte: Europacalcio.it

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