Cairo: “Regole e riforme vanno accelerate. Toro-Abate…”
Urbano Cairo si è espresso sul rinnovamento del calcio italiano dopo l’Assemblea delal Lega Calcio con i vertici Figc, a partire partire dalle nuove figure attorno alla Federazione. Così il presidente del presidente del Torino:
“Maldini e Leonardo ereditano una situazione non positiva ma a volte è un bene, arrivi e puoi fare molto meglio. I cento giorni sono fondamentali per cambiare le regole, fondamentale se vogliamo sviluppare e dare accesso ai talenti, sviluppare i formatori e avere centri, investire. Invece di otto-dieci anni, magari in due anni facciamo qualcosa, il lungo periodo è troppo lungo. Per il resto, buona impressione ma devono accelerare.
Nel 2014 quando venne eletto Tavecchio, fece qualche gaffe e chiaramente partì un po’ in salita; lui poi trovò la capacità di scegliere il giusto ct, Conte che poi andò via prima del tempo e la pagò, poi Ventura ed ebbe un po’ di sfortuna. Malagò è bravo, deve stare attento“.
Il Torino ha scelto Ignazio Abate come nuovo allenatore: “Mi dà buone sensazioni, una buona impressione. Noi dobbiamo fare qualche investimento e lui confermare queste sensazioni“.
Cairo ribadisce: “Non serve soltanto il ct, un lavoro fatto in profondità per dare una direzione a questa presidenza insieme a Maldini e Leonardo, i giovani, i formatori, i centri di addestramento… poi c’è una emergenza immediata, devi lavorare sul lungo ma anche sul breve”.
Intanto, a chiudere la fase di ritiro trentino a Pinzolo, il Torino sarà impegnato domani in amichevole contro il Cittadella: il primo impegno ufficiale arriverà il 15 agosto contro la Carrarese per la Coppa Italia, ad otto giorni dall’arrivo del Milan per la Serie A 2026/27.
Ti potrebbe interessare
Fonte: Europacalcio.it