Milan, Amorim post Celtic: “Si vuole cambiare identità ma c’è da migliorare. Camarda? Resta”
Ruben Amorim ha commentato il pareggio per 2-2 del Milan contro il Celtic in amichevole a Glasgow. Così il tecnico portoghese:
“I ragazzi hanno provato a fare il lavoro che volevamo fare, non era facile, ho avuto la sensazione di una squadra che voleva cambiare identità, avremmo potuto fare una prestazione migliore in alcuni momenti ma è normale.
Quando abbiamo subito il primo gol è stato strano, nel secondo tempo molto meglio, abbiamo segnato e quando lo fai, a volte giochi in modo diverso.
Camarda? Deve rimanere con noi, credo molti in lui e nei nostri giorni. Non voglio parlare individualmente ma posso dire che rimarrà con noi questa stagione”.
Amorim conclude: “Abbiamo cercato ad avere il possesso palla, pressing a tutto campo, dobbiamo migliorare e fisicamente staremo meglio, ancora non è dentro l’idea della squadra ma siamo lì, serve tempo per questo processo. Gila (uscito dopo mezz’ora)? Speriamo niente di grave.
I ragazzi hanno lavorato duramente, sono felice di questo. Abbiamo molti giocatori fuori ma ci sono dei ragazzi che avranno un futuro”.
Ti potrebbe interessare
- Genoa, De Rossi: “Illudere nessuno ma sognare è gratis. Mercato? Mettere qualità senza perdere la nostra intensità e aggressione”
- Sassuolo, Pinamonti: “Interessi di grandi club fanno piacere ma concentrato sul migliorare. Il mister Aquilani…”
- Italia, Malagò: “Ricostruire un percorso”. Maldini e Leonardo: “Sintomi di cambiamento ma tutto il movimento va coinvolto. Il ct…”
- Napoli, Manna: “Allegri carico e sul pezzo. Il mercato e l’infortunio di Buongiorno…”
- Arsenal, ufficiale Tzolis: è il calciatore greco più costoso di sempre
- Serie B, ecco la prima giornata; nel primo mese già due derby veneti
- City, futuro di Foden ancora a Manchester: ufficiale
- Cagliari, Pisacane: “Obiettivo costruire il futuro, non difendere il passato. In avanti vorrei…”
- Inter, Bisseck: “Voglio giocare, diventare leader ed essere da esempio. La Nazionale…”
- Inter, P. Esposito: “Paragoni? Importante mantenere l’equilibrio e crescere. L’ossatura italiana…”
- Monza, Pessina: “Juric? Carico, ha imparato dalle esperienze e l’ho spiegato ai ragazzi”
Fonte: Europacalcio.it