Ct Italia, Chiellini o Mancini se Maldini lascia la FIGC

Il futuro della panchina dell’Italia resta in bilico

La ricerca del nuovo Ct dell’Italia continua a tenere banco. Dopo il tramonto della candidatura di Andrea Pirlo, la FIGC si trova davanti a un nuovo bivio. Il nodo principale riguarda il futuro di Paolo Maldini, nominato da poco direttore tecnico e, secondo le indiscrezioni, pronto a valutare le dimissioni dopo lo stop imposto alla sua scelta per la panchina azzurra.

L’eventuale addio dell’ex dirigente del Milan aprirebbe inevitabilmente nuovi scenari sia sul fronte dirigenziale sia su quello tecnico.

Chiellini possibile direttore tecnico, Conte torna in corsa

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, in caso di dimissioni di Paolo Maldini, la FIGC starebbe valutando Giorgio Chiellini come nuovo direttore tecnico della Nazionale italiana.

L’arrivo dell’ex capitano della Juventus potrebbe riportare in pole position Antonio Conte, considerato il profilo preferito dalla Lega Serie A. Quest’ultima sarebbe anche pronta a contribuire al pagamento dell’ingaggio del tecnico, stimato tra i 5 e i 6 milioni di euro netti a stagione, pur di riportarlo sulla panchina azzurra.

Malagò valuta anche Roberto Mancini

Esiste però anche un’altra ipotesi. Qualora non si trovasse un’intesa con Maldini o con Chiellini, il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, potrebbe puntare direttamente su Roberto Mancini, già protagonista della vittoria di Euro 2020 con l’Italia.

Il nome dell’ex commissario tecnico resta tra quelli più accreditati per esperienza internazionale e conoscenza dell’ambiente federale.

Le alternative restano Pioli e Palladino

Lo scenario resta comunque in continua evoluzione. Secondo le indiscrezioni, Paolo Maldini non sarebbe favorevole né alla candidatura di Antonio Conte né a quella di Roberto Mancini. Per questo motivo rimangono sullo sfondo anche i profili di Stefano Pioli e Raffaele Palladino, tecnici apprezzati per il loro percorso recente.

Le prossime ore potrebbero risultare decisive per definire il futuro della Nazionale italiana, chiamata a ripartire dopo una fase particolarmente delicata. La scelta del nuovo commissario tecnico sarà determinante per inaugurare un nuovo ciclo e restituire stabilità al progetto azzurro.

Fonte: Europacalcio.it

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