Obrador pronto a tornare in Italia: affare in chiusura tra Sassuolo e Benfica
Il Sassuolo è pronto a regalare ad Alberto Aquilani un nuovo rinforzo per la corsia mancina. I neroverdi sono infatti vicinissimi a chiudere l’operazione che porterà in Emilia Rafa Obrador dal Benfica, ritrovando così in Serie A uno dei terzini che aveva meglio figurato nella seconda parte della scorsa stagione con la maglia del Torino. Manca soltanto l’ultimo passo per definire un affare destinato a rafforzare sensibilmente la fascia sinistra degli emiliani.
Obrador, il Sassuolo vede il traguardo: accordo a un passo con il Benfica
I neroverdi contano di chiudere il colpo già nelle prossime ore, secondo quanto riportato da Sky Sport. Dopo i primi contatti avviati con il Benfica, le parti hanno intensificato i dialoghi fino ad arrivare a un accordo verbale ormai molto vicino alla definizione. L’operazione dovrebbe concretizzarsi sulla base di un prestito con diritto di riscatto, formula ritenuta ideale dalla dirigenza neroverde per valutare il rendimento del classe 2004 nel corso della stagione prima di decidere se esercitare l’opzione per l’acquisto definitivo.
Il profilo dello spagnolo era stato individuato da tempo come una delle priorità per rinforzare la corsia sinistra. Cresciuto nelle giovanili del Maiorca e successivamente nella Cantera del Real Madrid, Obrador rappresenta un laterale moderno, con spiccate qualità offensive e una naturale propensione alla spinta. Per Aquilani si tratta di un giocatore già pronto a inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra, anche grazie all’esperienza accumulata negli ultimi mesi nel campionato italiano. L’obiettivo del Sassuolo è quello di definire gli ultimi dettagli e mettere il nuovo acquisto a disposizione del tecnico il prima possibile.
L’esperienza al Torino e la nuova occasione per consacrarsi in Serie A
Il ritorno in Italia del nazionale spagnolo U21 arriva dopo una parentesi decisamente positiva con il Torino. Sbarcato in granata nel gennaio 2026, il terzino aveva saputo ritagliarsi rapidamente un ruolo importante, chiudendo il girone di ritorno con 17 presenze, un gol e tre assist. Prestazioni che avevano convinto l’ambiente torinese sotto il profilo tecnico ma non abbastanza da spingere il club a esercitare il diritto di riscatto fissato a 9 milioni di euro, cifra ritenuta troppo elevata per le disponibilità economiche granata. Terminato il prestito, lo spagnolo ha quindi fatto ritorno in Portogallo, in attesa di una nuova opportunità.
Quell’occasione ora ha i colori neroverdi. Il Sassuolo ritiene che Obrador possa rappresentare un innesto strategico sia nell’immediato sia in prospettiva, grazie alla sua capacità di abbinare corsa, qualità nei cross e continuità lungo tutta la fascia. La concorrenza con Doig promette di essere uno dei temi dell’inizio di stagione, con ampi margini per l’iberico di assicurarsi il posto da titolare nel medio-lungo termine. Per questo il club emiliano è pronto a puntare su di lui, sperando che l’esperienza maturata nei sei mesi a Torino possa trasformarsi nel trampolino di lancio definitivo verso la consacrazione nel calcio italiano.
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Fonte: Europacalcio.it