Il Trabzonspor pensa a Pioli dopo il deludente avvio di stagione

A quasi un anno dalla traumatica conclusione della seconda avventura alla Fiorentina, Pioli può tornare in panchina. Il suo nome è finito concretamente nei pensieri del Trabzonspor, club che ha già avviato i primi contatti esplorativi per verificarne disponibilità e condizioni. I turchi, protagonisti in estate con l’arrivo di Salah, stanno pagando un avvio di stagione ben al di sotto delle aspettative e una pesante eliminazione dall’Europa League. Per il tecnico emiliano potrebbe così aprirsi una nuova esperienza internazionale dopo quella vissuta all’Al-Nassr.

Trabzonspor, la panchina torna a scottare: primi contatti con Pioli

Il club di Trebisonda avrebbe già effettuato i primi sondaggi per Pioli, secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio. La situazione è ancora in una fase preliminare e non si parla di accordo imminente, eppure il nome dell’allenatore italiano è entrato nella shortlist valutata dalla dirigenza. Anche il quotidiano Milliyet aveva indicato nei giorni scorsi l’ex viola tra i profili graditi, parlando della possibilità di un incontro per approfondire la candidatura, scenario che sta trovando conferma in queste ore.

A spingere il club a guardarsi intorno sono soprattutto i risultati. Il Trabzonspor ha raccolto appena 7 punti nelle prime cinque giornate di Süper Lig, vincendo solamente contro Istanbul Basaksehir e Genclerbirligi. In trasferta il bilancio è ancora più deludente, con un solo punto conquistato in tre gare.

Ma il colpo più pesante è arrivato in Europa: il netto 4-0 subito dal Ferencvaros nei playoff ha sancito l’eliminazione dall’Europa League e la retrocessione in Conference. Dopo l’esonero di Fatih Tekke e la gestione ad interim di Huseyn Cimsir, il club cerca quindi un tecnico di maggiore esperienza e personalità per invertire rapidamente la rotta.

Dalla Fiorentina a Salah, per Pioli una nuova occasione internazionale

Per il tecnico sessantenne sarebbe l’occasione di ripartire dopo una seconda esperienza a Firenze terminata quasi subito e nel peggiore dei modi. L’avventura viola-bis si era chiusa dopo appena dieci giornate della stagione 2025/26, con 4 punti raccolti, nessuna vittoria in campionato e risultati positivi arrivati soltanto nella league phase di Conference League. Un epilogo netto dopo un ritorno che avrebbe dovuto rappresentare una nuova ripartenza in Serie A e che, invece, ha lasciato il tecnico lontano dalla panchina per quasi un anno.

Il curriculum, però, continua a renderlo un profilo di grande richiamo. Pioli ha vissuto gli anni più importanti della carriera al Milan, conquistando lo Scudetto 2021/22 e raggiungendo nella stagione successiva la semifinale di Champions League, prima di scegliere l’Arabia Saudita e l’Al-Nassr.

A Trebisonda troverebbe inoltre un progetto ambizioso e soprattutto un nome dal peso internazionale enorme come Salah, acquistato in estate per innalzare le ambizioni del club. Proprio il divario tra investimenti e rendimento sta alimentando la necessità di una svolta. Pioli, abituato a gestire spogliatoi importanti e contesti di pressione, può diventare la soluzione. Per ora siamo ancora ai contatti esplorativi, ma dopo mesi di attesa la strada verso una nuova panchina sembra essersi finalmente riaperta.

Fonte: Europacalcio.it

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