Openda: “Lione ambiente sano, Vlahovic teneva la palla per sè”

Lois Openda torna a parlare di Juve. L’attaccante belga è stato il vero e proprio flop dei bianconeri nella passata stagione, viste le due soli reti siglate in una stagione contro Roma in campionato e Bodo Glimt in Champions. Oggi al Lione in prestito con diritto di riscatto, Openda si sta ritrovando in Ligue 1 dove ha già cominciato ad essere decisivo con le prime reti con la maglia dell’OL. In un’intervista concessa a L’Equipe, l’ex Lipsia è tornato anche sulla Juventus, spiegando ciò che non ha funzionato e come ora, lontano da Torino, si trovi meglio.

JUVE, SENTI OPENDA: “SOLO INTER E ROMA SFRUTTANO LA PROFONDITÀ IN ITALIA, VLAHOVIC TENEVA IL PALLONE PER SÉ. IL LIONE È UN AMBIENTE SANO”

Queste le parole di Openda: “Nell’estate del 2025 parlai con Damien Comolli, allora a capo del club, che mi spiega come intende utilizzarmi in un campionato non facile. In Italia, la squadra che sfrutta bene la profondità è l’Inter, e la Roma sta solo iniziando a capirlo. L’allenatore mi voleva, ma nel mio ruolo c’erano Vlahovic e David. Avevo complementarità con David, ma la squadra non era abituata a giocare con un giocatore di profondità e Vlahovic teneva per sé la palla.”

“Ho cercato di ottenere la mia chance, e qualche volta l’ho avuta, ma verso la fine della stagione ho capito che per giocare dovevo andarmene. Non è stato un errore e mi ha permesso di lavorare su aspetti che non pensavo. Sapevo bene dove mettevo i piedi e sono sicuro che in altre circostanze sarebbe andata meglio. Il Lione? Un posto sano e una scelta di cui sono molto contento”.

Fonte: Europacalcio.it

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