Udinese-Cagliari, Pisacane: “Guardare in basso basi solide per guardare in alto. Maldini, Mina, Rodriguez…”

Fabio Pisacane ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta del Cagliari contro l’Udinese, quinta giornata di Serie A 2026/27. Così il tecnico dei sardi:

Trepy, Felici e Idrissi, insieme a Nzola rimangono qua, ci sarà poi un miniritiro con la sosta per cercare di portarli nella migliore condizione. Maldini? Gli ho parlato, è sereno, concentrato e se riterrò opportuno schierarlo, giocherà. Non pensavo fosse così forte, me lo hanno dipinto come talento cristallino ma allenarlo è tutt’altro; è un qualcosa che piace agli occhi. Uno spostamento di Deiola con il rientro di Mina? Yerry sta bene, nel frattempo Deiola e Rodriguez hanno fatto una grande partita a Bergamo. In questo momento c’è qualche acciacco, Yerry resta un valore tecnico e carismatico“.

Sull’Udinese: “Non si cambiano gli obiettivi in base a quello che si fa a settembre. Ha valori tecnici e fisici di seconda fascia, cioè per lottare in Europa ma ha anche dei difetti e dobbiamo essere bravi a sfruttare al massimo le nostre armi per evidenziarli“.

L’entusiasmo del Cagliari:Bisogna avere i piedi per terra, guardare in basso significa avere basi solide per guardare sempre più in alto. Giusto che i tifosi sognino in base alle nostri reali possibilità. Anche ad Udine verranno in oltre quattrocento e vogliamo offire una prestazione all’altezza di questa gente“.

I ragazzi convocati in Nazionale e la pausa lunga:Vedere calciatori nostri rende giustizia al lavoro che stiamo cercando di portare avanti e ci dà lustro. Come staff siamo indubbiamente contenti, significa che lavoriamo in una certa maniera e siamo contenti tutti. Per la sosta sono favorevole, importante anche per il ct fare un micro lavoro e poter incidere nella testa dei ragazzi“.

Sulla crescita di Rodriguez:Gli ho detto che doveva ambire alla Nazionale, secondo me era il suo sogno e mi fa piacere l’abbia raggiunto. E’ un capitano, mi aveva ricordato Diego Lopez e credo debba ancora far vedere quanto è forte”.

Sulla formazione:Squadra che vince non si cambia al netto di qualche ragionamento da fare e situazioni diverse, la condizione fisica, una botta e una gestione… è anche il rischio di fare il nostro mestiere“.

Il sostegno dei tifosi:La fiducia ti può dare energia, senso di appartenenza, sono una spinta enorme se diventa responsabilità e non pressione“.

Qui il video integrale della conferenza pubblicato sui canali ufficiali del club rossoblù.


Fonte: Europacalcio.it

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