Nicolò Tresoldi, chi è: cuore diviso tra Germania e Italia
Nicolò Tresoldi, una storia tra Italia e Germania
Nicolò Tresoldi è uno dei giovani attaccanti da seguire con maggiore attenzione nel panorama europeo. Nato a Cagliari il 20 agosto 2004, con padre italiano e origini argentine dalla famiglia materna, è cresciuto in Italia prima di trasferirsi in Germania durante l’adolescenza. Nel 2017 entra nel settore giovanile dell’Hannover 96, club con cui completa la formazione e debutta tra i professionisti nel 2022.
Dopo 77 presenze e 14 gol in 2. Bundesliga, il salto arriva nell’estate 2025: il Club Brugge lo acquista e gli propone un contratto fino al 2029. La prima stagione belga conferma immediatamente le sue qualità: 19 gol e 5 assist in tutte le competizioni secondo i dati del club.
Caratteristiche: il centravanti moderno
Alto 1,86 metri, Tresoldi è una punta centrale destra di piede, capace di attaccare la profondità ma anche di partecipare alla costruzione offensiva. La sua forza fisica gli permette di giocare spalle alla porta, mentre velocità e capacità di movimento lo rendono efficace quando può ricevere nello spazio.
Il rendimento conferma la crescita: nella stagione 2026/27 ha già realizzato tre reti in Jupiler Pro League, mentre in Champions League ha trovato il gol contro l’Aston Villa.
Tresoldi e il calciomercato: Roma alla finestra
Il nome di Tresoldi è stato accostato con forza alla Roma nell’estate 2026. Secondo diverse ricostruzioni, il Club Brugge avrebbe fissato una richiesta nell’ordine dei 30 milioni di euro, mentre il club giallorosso avrebbe valutato il centravanti come alternativa a Donyell Malen nel progetto di Gian Piero Gasperini.
La situazione potrebbe tornare d’attualità nelle prossime sessioni: il contratto fino al 2029 garantisce al Club Brugge una posizione forte nelle eventuali trattative.
Italia o Germania? Il futuro è ancora aperto
Il capitolo più interessante riguarda però la Nazionale. Tresoldi ha già rappresentato la Germania a livello giovanile e oggi milita nell’Under 21, ma non ha ancora debuttato con la selezione maggiore. Per questo può ancora scegliere l’Italia.
Il commissario tecnico Jürgen Klopp ha chiarito: “Non ha ancora deciso. Non vogliamo mettere pressione sui ragazzi”.
E il giocatore, secondo quanto riferito dal DFB, ha ammesso che la scelta non è semplice: “Mio padre è italiano, sono nato in Italia e lì sono cresciuto per alcuni anni”.
È proprio questa doppia appartenenza a rendere Nicolò Tresoldi un nome particolarmente interessante: per il calciomercato, ma anche per il futuro del calcio italiano.
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Fonte: Europacalcio.it