Napoli, Allegri e le voci sull’addio: cosa succede
Il Napoli di Massimiliano Allegri è chiamato a sfruttare la sosta per ritrovare equilibrio e risultati. Dopo cinque giornate di Serie A, gli azzurri hanno raccolto appena sette punti, con due vittorie, un pareggio e due sconfitte. A questo bilancio si aggiunge il ko europeo contro l’Arsenal. Un avvio inferiore alle aspettative, che ha alimentato anche le voci su un possibile esonero o sulle dimissioni del tecnico.
Allegri-Napoli, cosa succede con De Laurentiis
Il rendimento ha inevitabilmente acceso il dibattito attorno al nuovo progetto, ma al momento non emergono elementi concreti che indichino una separazione tra Allegri e il presidente Aurelio De Laurentiis. Le difficoltà esistono, così come alcune incomprensioni, ma l’obiettivo resta quello di lavorare per correggere la rotta durante la pausa.
Il problema non riguarda soltanto i risultati. Il Napoli ha segnato appena sette reti nelle prime cinque giornate, evidenziando soprattutto una produzione offensiva inferiore alle attese.
McTominay torna, Allegri studia nuove soluzioni
Una possibile svolta potrebbe arrivare dal rientro di Scott McTominay, tornato oggi a Castel Volturno dopo l’intervento per una lieve aritmia benigna. Il centrocampista ha svolto lavoro personalizzato e il club procede con estrema cautela: l’obiettivo è averlo a disposizione per la ripresa contro il Frosinone, il 10 ottobre.
Nel frattempo, Allegri dovrà trovare il modo di coinvolgere maggiormente Rasmus Højlund, autore finora di due gol. La sosta rappresenta quindi un passaggio importante: non per cambiare allenatore, ma per consentire al tecnico di intervenire su gioco, condizione fisica e soluzioni tattiche.
Il futuro immediato del Napoli passa dal lavoro quotidiano. E, almeno per ora, dalla conferma del binomio Allegri-De Laurentiis.
Ti potrebbe interessare
Fonte: Europacalcio.it