Inter-Shakhtar, Chivu: “Essere noi stessi, l’amore nei miei non cambia mai”. Bastoni: “Percezione del pericolo da migliorare”

Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di Champions League dell’Inter a San Siro contro lo Shakhtar Donetsk. Così l’allenatore nerazzurro:

“Siamo consapevoli che quest’anno vogliamo ritrovare le nostre ambizioni, si parla del passato e di quello che non abbiamo fatto. Dobbiamo essere pronti sotto tutti i punti di vista.

L’arrabbiatura a Bologna e il cambio passo nel secondo tempo? Io parlo piano, rido, scherzo, mi arrabbio, le stesse cose con i miei figli e avvicino i giocatori all’amore per la mia famiglia. L’amore nei loro confronti non cambia mai“.

Sullo Shakhtar: “Una squadra forte, brava, gioca la Champions e sono tutte evolute, qualità ed esperienza, gamba, intensità e un allenatore che li mette bene in campo, una identità precisa. Dobbiamo essere noi stessi, una certa autostima per quanto fatto pur sapendo che conta l’oggi per preparare al meglio il domani.

Chivu aggiunge: “La Champions è sempre un sogno ma intanto iniziamo a pensare alla partita di domani. Mi prendo le responsabilità, gli errori li reputo mancanza di energia, tutte le aspettative sono addosso a loro e si sono meritati le attenzioni per quanto fatto negli anni e odio puntare il dito e devo migliorare io prima di tutto.

Non giochiamo da soli, ci sono squadre preparate, evolute che danno tutto contro l’Inter, importante come reagisci alle avversità. Sono un ottimista e guardo anche la reazione nei gol subiti, merito dei ragazzi che sanno capire i momenti della partita, non siamo perfetti e anche noi abbiamo cose che influiscono l’andamento della partita ma a me interessa che il gruppo dia tutto e perdere una partita non può mai essere un dramma”.

Affianco a lui, Alessandro Bastoni:

“Siamo obbligati a fare risultato, altrimenti entrare tra le prime otto diventa proibitivo. Dobbiamo guardare la realtà, piedi per terra. La Champions League è un sogno, poi se c’è la possibilità, la giocheremo. Non dipende dal modulo, dall’allenatore, dal fattore esterno ma da ognuno di noi, se si va ad analizzare gli errori si va su quelli individuali.

Non ho mai visto entrare la squadra in campo con sufficienza, magari la percezione del pericolo da migliorare e concediamo cose banali. Limitandole e migliorando a livello mentale, secondo me siamo già a buon punto

Il momento buio? Mai stato buio, ho una concezione alta, poi il tempo mette a posto le cose.

Trasportare l’Inter del campionato in Champions League? Non credo ci sia troppa differenza, l’approccio e il modo è sempre quello, ripeto sul limitare li errori“.

INTER-SHAKHTAR, CHIVU SU SKY SPORT

“Tutte in Champions sono difficili, affrontiamo avversari preparati, evoluti, vengono a San Siro e vogliono essere protagonisti. Bisogna avere la determinazione giusta.

Spiegare meglio, approcciare in maniera diversa, sono preoccupato di migliorare me stesso e trovare la chiave giusta, funzionale alla nostra identità e progetto.

Vincere anche in maniera sporca o fortunata? Voglio che i miei siano consapevoli dell’importanza delle partite e prendersi le responsabilità, voglio che i miei si divertano anche nelle difficoltà, nelle avversità“.

INTER-SHAKHTAR, BASTONI SU SKY SPORT

“Mi aspetto a livello di prestazione una Inter simile alle prime due ma con concentrazione, se si guardano i gol presi il novanta percento derivano da gol nostri. Abbiamo parlato tanto di questa cosa ricorrente che va corretta.

Nessuno va in campo sottovalutando la partita, magari c’è non superficialità ma poca percezione del pericolo e dobbiamo migliorare.

Lo Shakhtar ha grande qualità, ci sono tanti brasiliani, squadra tecnica che gioca con il portiere dal basso e non hanno paura. Dovremo essere compatti, difendere da squadra e non esistono partite dove vinci facile, dobbiamo badare a noi“.

Qui il video integrale della conferenza pubblicato sui canali ufficiali dell’Inter.

 

Fonte: Europacalcio.it

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