Nuove ombre. AIA, che botta
PROCURATORE ARBITRI AIA – “L’arbitro è un giudice a tutti gli effetti”. Te lo dicono subito, a scuola calcio, te lo dicono quando frequenti il corso per arbitri, te lo dicono perché, nel calcio, è la figura autoritaria più importante, che ha il dovere di applicare il regolamento con imparzialità e senza interpretazioni a beneficio dell’una o dell’altra squadra.
Un arbitro deve far rispettare il Calcio nei suoi elementi etici e nei punti cardine, è l’elemento che dovrebbe amare questo sport e preservarlo più di chiunque altro.
Un giudice. E come tale emette sentenze nei vari gradi della giustizia sportiva. Nella giustizia – poco importa se ordinaria o sportiva – la legge è uguale per tutti.
Tuttavia, la storia calcistica italiana ha fatto registrare uno degli scandali più importanti a livello mondiale. Quel “Calciopoli” che portò alla luce dubbi sommersi, ipotesi di reato, paura collettiva di un sistema corrotto. Incubi diventati realtà.
Fonte: Europacalcio.it