Como, nella shortlist degli italiani c’è anche Sebastiano Esposito: l’Inter sorride
Tra le priorità del Como per la prossima stagione non ci sono soltanto qualità ed esperienza ma anche il rispetto dei parametri regolamentari che la partecipazione alla Champions League rende inevitabilmente centrali. Ecco perché il nome di Sebastiano Esposito sta guadagnando terreno nelle riflessioni della dirigenza lariana. L’attaccante del Cagliari, reduce da una stagione positiva e da una prestazione da protagonista contro il Milan nell’ultima giornata, rappresenta infatti un profilo che unisce caratteristiche tecniche, prospettiva e requisiti particolarmente preziosi in ottica europea.
Un profilo ideale per il Como formato Europa
L’interesse dei lariani per il fratello “di mezzo” tra Salvatore e Pio nasce da una combinazione di fattori che va ben oltre il semplice rendimento stagionale. Il club, qualificato per la prossima UCL, dovrà infatti costruire una rosa rispettando i parametri UEFA relativi ai calciatori di formazione locale. Le regole prevedono infatti che almeno otto elementi della lista dei 25 siano cresciuti all’interno del sistema calcistico nazionale, un aspetto che sta indirizzando le strategie di mercato della società.
In questo contesto, “Seba” Esposito rappresenta una soluzione particolarmente intrigante. Italiano, ventitré anni, già ampiamente abituato ai ritmi della Serie A e con margini di crescita ancora importanti. Inoltre, il suo profilo si inserirebbe perfettamente nella filosofia di una squadra che, pur continuando a guardare al mercato internazionale, aveva già espresso da tempo il desiderio di integrare più elementi formati nel calcio italiano.
A convincere ulteriormente il Como sono stati anche i numeri dell’ultima stagione. Con la maglia del Cagliari, l’attaccante ha chiuso l’annata con 8 gol e 6 assist tra campionato e Coppa Italia, confermandosi uno dei protagonisti della salvezza rossoblù. E proprio nell’ultima giornata, con una prestazione di altissimo livello contro il Milan, ha contribuito indirettamente a spalancare ai lariani le porte della Champions League, propiziando il sorpasso finale sui rossoneri in classifica.
Dall’isola al lago, l’Inter può guadagnarci ancora
Se il Como sta valutando il possibile affondo, il Cagliari è perfettamente consapevole del valore acquisito dal giocatore nella sua esperienza isolana. Il club sardo aveva infatti riscattato Sebastiano Esposito dall’Inter per 4 milioni di euro dopo il raggiungimento della salvezza, ma oggi la valutazione dell’attaccante è sensibilmente aumentata rispetto alla scorsa estate.
Il presidente Giulini ha già lasciato intendere che le offerte arriveranno, la valutazione attuale si aggira tra i 15 e i 20 milioni di euro. Una cifra che rende l’operazione tutt’altro che semplice ma comunque compatibile con le disponibilità dei comaschi, intenzionati a consolidarsi anche sul palcoscenico europeo.
A osservare la situazione con particolare interesse c’è però anche l’Inter. Nel momento della cessione, infatti, i nerazzurri avevano inserito una clausola che garantisce il 40% sulla futura rivendita del giocatore cresciuto nel proprio vivaio. Tradotto: in caso di trasferimento intorno ai 15 milioni, nelle casse interiste potrebbero entrare circa 6 milioni; cifra destinata a salire ulteriormente qualora il prezzo raggiungesse quota 20 milioni.
Per questo motivo la possibile operazione Esposito-Como potrebbe accontentare tutte le parti coinvolte: il Cagliari con una plusvalenza importante, il Como con un profilo ideale per le proprie idee ed esigenze, l’Inter con un tesoretto inatteso derivante da un giocatore che, a Milano, avrebbe probabilmente trovato poco spazio al fianco del fratello minore e gli altri big.
Fonte: Europacalcio.it