Roma-Cagliari, Mourinho: “Lavorato su testa e gambe. Su Oliveira…”
Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara interna contro il Cagliari. Le sue dichiarazioni principali:
“La classifica è un momento, non credo staranno lì alla fine della stagione; allenatore e giocatori con esperienza, ora hanno trovato un modo di giocare e fare punti, sicuramente vengono a Roma per cercare di farli. E’ una squadra capace, con più potenziale. Noi abbiamo perso le ultime due, un punto nelle ultime tre e pensiamo alla prossima gara, domani. Fuori sono offuscati i 70 minuti contro la Juventus, non per noi che lavoriamo dentro ogni giorno e abbiamo fatto tante cose bene, gestione palla, atteggiamento, entrata in campo. Abbiamo lavorato ma non solo, anche recuperare e motivare, trovare coraggio per la prossima partita“.
Lo stadio: “5000 all’Olimpico significa stadio vuoto, mi dispiace per la squadra e per la gente che viene sempre. Cerchiamo di fare questo una motivazione extra“.
Su Sergio Oliveira: “Abbiamo lavorato sulle palle inattive, sulla possibilità di rigorista non abbiamo parlato. Non ho mai pensato sarebbe stato possibile prenderlo in questa situazione di prestito. Non è regista, è una persona con carattere e viene da un club con una mentalità che io conosco molto bene. Tira, ha esperienza, multifunzionale, può migliorare le opzioni e con sei mesi di competizione davanti, è stata una finestra di mercato positiva perché abbiamo preso giocatori giusti, presto in funzione di quello che potevamo fare“.
Su Spinazzola: “Qualcuno è stato super ottimista per il suo rientro, forse per motivarlo. Impossibile, è un infortunio super difficile, io sapevo già di non poterlo avere questa stagione. Se poi arriva prima, meglio ma bisogna lasciarlo tranquillo“.
Qui, la conferenza pubblicata sui canali ufficiali del club giallorosso:
Fonte: Europacalcio.it