Il Napoli si rifà il look in mediana: Manna studia il dopo Lobotka e Anguissa

A Napoli si respira aria di cambiamento. Il centrocampo che ha segnato un ciclo vincente è pronto a voltare pagina, con Lobotka e Anguissa sempre più vicini all’addio. Due pilastri destinati a lasciare un vuoto non semplice da colmare ma anche l’opportunità di dare il via a una nuova fase progettuale. In tal senso, il ds Manna si sta già muovendo per individuare i possibili eredi.

Le componenti che smuovono la rivoluzione

Un’evenienza dettata da una serie di fattori che convergono verso la stessa direzione. Entrambi hanno superato i trent’anni, percepiscono ingaggi importanti e potrebbero essere attratti dall’idea di un’ultima esperienza lontano dalla città partenopea.

Nel caso di Lobotka, l’elemento principale è rappresentato dalla clausola rescissoria da 25 milioni valida per l’estero, attivabile entro la prima metà di luglio. Una cifra accessibile per diversi club europei, che potrebbe facilitare la sua partenza. Contestualmente però, nero su bianco, vi è anche l’opzione a favore del club per allungare il contratto dello slovacco fino al 2028.

Diversa ma ugualmente enigmatica la situazione di Anguissa. Il contratto in scadenza nel 2027 e le trattative per il rinnovo, interrotte dopo l’infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano dal campo, rendono difficile immaginare una sua permanenza a lungo termine. I club interessati al camerunense non mancano di certo.

Con ogni probabilità, si chiuderà così un ciclo costruito sulla complementarità dei due: geometrie e visione da una parte, forza e inserimenti dall’altra. Un equilibrio che ha rappresentato per anni il cuore del gioco azzurro.

Anguissa

Le sfide di Manna e i nomi dei possibili successori

Il Napoli non vuole farsi trovare impreparato e sta già lavorando per ridisegnare il centrocampo. Gli obiettivi principali sono quelli di ringiovanire la rosa e abbassare il monte ingaggi, mantenendo però un livello tecnico competitivo.

Per il dopo Lobotka, una soluzione potrebbe essere già in casa, con Billy Gilmour pronto a raccoglierne l’eredità, forte della fiducia già ricevuta in passato in assenza del numero 68 ma non solo. Per sostituire Anguissa, invece, il lavoro è più complesso. I campani hanno messo nel mirino i profili di Joao Gomes del Wolverhampton e Richard Rios del Benfica, giocatori diversi per caratteristiche ma accomunati dall’età (25 anni entrambi) e dalla prospettiva di una maturazione definitiva in Serie A.

Nonostante in entrambi i casi i verdetti non siano ancora definitivi, la sensazione è che si tratti solo dell’inizio di una trasformazione più ampia che passerà, gioco forza, prima dal delinearsi della situazione panchina e dal campo nell’immediato successivo.

Fonte: Europacalcio.it

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