Milan, Cardinale blinda Furlani: fiducia fino al 2028
Il futuro del Milan continua a passare dalla figura di Giorgio Furlani. Nonostante le critiche di parte della tifoseria per i risultati sportivi altalenanti, la proprietà di RedBird resta compatta attorno all’amministratore delegato rossonero, considerato centrale nel progetto economico e strategico del club.
La posizione di Gerry Cardinale appare chiara: il lavoro svolto da Furlani sul piano finanziario viene giudicato estremamente positivo. Negli ultimi anni il Milan ha registrato ricavi record, bilanci in utile e una crescita costante del brand a livello internazionale.
Il record di plusvalenze convince RedBird
Uno degli aspetti più apprezzati dalla proprietà riguarda il player trading. Nella stagione 2025/26 il Milan si prepara infatti a registrare il miglior dato di plusvalenze degli ultimi trent’anni, superando il precedente primato storico del 2001/02.
Un risultato che conferma la strategia di sostenibilità voluta da RedBird, senza però perdere di vista l’obiettivo sportivo: tornare stabilmente competitivi in Serie A e in Champions League.
Furlani centrale nel progetto Milan
Dal rifinanziamento completato con Comvest Credit Partners fino alla continuità nella governance societaria, tutti i segnali vanno nella stessa direzione. Furlani resta saldo al centro del progetto rossonero.
Il dirigente, diventato amministratore delegato nel 2022 dopo l’era Ivan Gazidis, ha recentemente ottenuto il rinnovo del mandato fino al 2028. Una scelta che testimonia la totale fiducia della proprietà americana.
Ora il campo dovrà accompagnare la crescita economica. Con Massimiliano Allegri, Moncada e Igli Tare, il Milan vuole rilanciare le proprie ambizioni sportive senza rinunciare all’equilibrio finanziario che oggi rappresenta il pilastro della gestione rossonera.
Fonte: Europacalcio.it