Parma, tifosi contro Cuesta: “Anti-calcio, salvezza fortunata. Vogliamo un allenatore alla Fabregas”
Parma, i tifosi contro Cuesta. “Il peggior calcio di sempre, salvezza fortunata. Bernabè a rischio, il prossimo anno sarà un disastro. Vogliamo un allenatore alla Fabregas“
La salvezza del Parma in questa stagione non ha convinto i tifosi. Anzi. Il Parma Calcio Fans Club – Parma e resto d’Italia ha diramato un comunicato durissimo contro l’allenatore Carlos Cuesta, definendo la permanenza in Serie A “una delle più fortunate della storia del club”. E lancia un ultimatum alla società: via il tecnico, o il prossimo anno sarà un fallimento annunciato.
“Vittorie senza dominio, partite decise dagli episodi”
Il comunicato non lascia spazio a interpretazioni:
“Basterebbe andarsi a rivedere, in modo totalmente obiettivo, tutte le partite della squadra gialloblu, in particolare le vittorie e i pareggi conquistati con il cosiddetto ‘non gioco’ e con un atteggiamento ultra difensivista e rinunciatario. Mai una vittoria netta, mai una vittoria con un Parma che ha saputo mostrare dominio e superiorità rispetto alla squadra avversaria, anche con quella tecnicamente più scarsa.”
“Anti-calcio inaccettabile. Così la prossima stagione sarà un disastro”
La critica è frontale:
“Se la società Parma Calcio dovesse riconfermare Cuesta, sarà ritenuta responsabile del probabile fallimento sportivo nella prossima stagione, perché sarà difficilissimo ripetersi con questo tipo di gioco. Inoltre, se come probabile si dovesse verificare una diminuzione del numero degli abbonamenti, sarà riconducibile esclusivamente all’anti-calcio proposto dal tecnico Carlos Cuesta. Perché i tifosi, che pagano l’abbonamento, oltre al risultato vogliono il bel gioco, lo spettacolo e il dominio della squadra gialloblu almeno contro avversari di pari/inferiore livello.”
Il caso Bernabè e il rischio di fuga dei talenti
I tifosi lanciano un allarme sulla tenuta dello spogliatoio:
“Vogliamo sperare che alcuni giocatori come Bernabè (il nostro beniamino, il nostro fantasista, il nostro numero 10, che ha sempre manifestato attaccamento alla maglia gialloblu, anche giocando fuori ruolo) non chiedano di essere ceduti perché le loro caratteristiche tecniche non possono essere adeguatamente espresse a causa del gioco catenacciaro di Cuesta. Inoltre c’è rischio assai probabile che alcuni giovani talenti che la società ha in mente di ingaggiare per la prossima stagione possano rifiutare di venire a giocare a Parma a causa dell’allenatore.”
La richiesta: “Un allenatore alla Fabregas, Palladino o Pecchia“
I tifosi chiedono una svolta radicale:
“Ci auspichiamo che la società possa riflettere attentamente e dunque NON riconfermare Carlos Cuesta per la prossima stagione e di avviare i contatti con altri allenatori che propongano un gioco più offensivo e spettacolare. Vogliamo ad esempio un allenatore alla Fabregas, alla Palladino o alla Pecchia, preferibilmente affermati e con esperienza.”
Le ragioni economiche: “Valorizzare i giovani per plusvalenze e brand”
Il comunicato sottolinea anche l’aspetto finanziario:
“Un gioco propositivo favorisce la valorizzazione dei nostri giovani e ciò permette, tra le altre cose, di fare delle plusvalenze e dunque far quadrare i conti della società, e soprattutto la valorizzazione del brand Parma Calcio nel mondo, ovviamente insieme alla sua unica, identitaria e leggendaria maglia gialloblu a strisce orizzontali.”
La contestazione è aperta. I tifosi hanno scelto il loro bersaglio. Ora la palla passa alla società. Il Parma (e Cuesta) sono avvisati. L’estate, quest’anno, promette scintille anche sulle rive del Taro.
Fonte: Europacalcio.it