Il Cagliari su Berenbruch, l’Inter valuta un’operazione “Stankovic-bis”
Il mercato dell’Inter non passa soltanto dagli acquisti della prima squadra. In viale della Liberazione prosegue infatti il lavoro di valorizzazione dei giovani più promettenti del settore giovanile e dell’Under 23. Tra questi c’è Thomas Berenbruch, reduce da una prima stagione positiva tra i professionisti e finito nel mirino del Cagliari. Un interesse che parte da lontano e che potrebbe trasformarsi in un’operazione utile a tutte le parti coinvolte.
Pisacane e quell’intuizione nata col Cagliari Primavera
La storia tra mister Pisacane e Berenbruch affonda le radici in una partita di Primavera disputata oltre due anni fa. Quel giorno il tecnico rossoblù si trovò di fronte una delle migliori versioni dell’Inter giovanile allenata da Chivu, una squadra ricca di talento che dominò la sfida grazie alle geometrie di Aleksandar Stankovic e alle giocate del fantasista nerazzurro. A mettere il sigillo sul definitivo 3-0 fu proprio Berenbruch, autore di una prestazione che lasciò il segno nell’attuale allenatore della prima squadra dei Casteddu.
Da allora il centrocampista mancino classe 2005 ha continuato il proprio percorso di crescita fino all’ultima stagione, la prima nel calcio professionistico con l’Inter U23. Un’annata importante, vissuta in Serie C, che gli ha consentito di confrontarsi con fisicità e ritmi completamente diversi rispetto al settore giovanile.
Non sorprende quindi che il suo nome sia finito sul taccuino del Cagliari. Lo stesso presidente Giulini non ha nascosto l’apprezzamento: “Berenbruch è un centrocampista mancino che Pisacane ha affrontato varie volte in Primavera, credo sia uno di quei ragazzi che gli hanno lasciato qualcosa”.
L’Inter apre al prestito di Berenbruch: la formula
L’Inter considera Berenbruch uno dei prospetti più interessanti della propria cantera e proprio per questo motivo non ha intenzione di perderne il controllo. L’idea, semmai, è quella di replicare una strategia già adottata con successo negli ultimi anni per altri giovani nerazzurri.
I casi di Stankovic e Pio Esposito rappresentano infatti il modello di riferimento: lasciare che il talento maturi lontano da Milano, accumulando esperienza e minutaggio ad alto livello, per poi riportarlo alla base una volta completato il percorso di crescita. Anche per il 21enne italiano il progetto potrebbe essere simile.
Le formule sul tavolo sono piuttosto chiare: prestito secco “alla Pio” oppure trasferimento con diritto di riscatto a favore del Cagliari e controriscatto in mano all’Inter, esercitato per il centrocampista serbo con il Brugge. Una soluzione che consentirebbe al giocatore di vivere la sua prima esperienza in Serie A, a Pisacane di aggiungere un elemento qualitativo molto gradito e ai nerazzurri di monitorarne l’evoluzione senza correre il rischio bruciatura con il palcoscenico esigente di San Siro.
L’operazione è ancora nelle fasi iniziali ma le basi sembrano esserci tutte. E se davvero dovesse seguire le orme dei due sopracitati, per Berenbruch il passaggio in Sardegna potrebbe davvero rappresentare il primo passo verso il grande sogno.
Fonte: Europacalcio.it