Juve-Neto, ritorno a Torino: storia, carriera e caratteristiche
Juve-Neto, il ritorno dopo nove anni
Juve-Neto è una pista destinata a trasformarsi presto in un ritorno concreto. La Juventus ha individuato nel portiere brasiliano la soluzione per completare il reparto dopo la lesione del crociato rimediata da Kamil Grabara. La trattativa è ai dettagli e l’offerta formale è attesa nelle prossime ore.
Neto, 37 anni, è attualmente svincolato dopo l’ultima esperienza con il Botafogo. Il legame con la Juventus, però, risale al biennio 2015-2017, quando il brasiliano era il secondo portiere alle spalle di Gianluigi Buffon. In bianconero ha raccolto 22 presenze e conquistato due Scudetti, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana.
Neto, una carriera tra Italia, Spagna e Inghilterra
Prima della Juventus, Neto aveva maturato una lunga esperienza in Serie A con la Fiorentina. Dopo l’avventura torinese ha invece difeso le porte di Valencia, Barcellona, Bournemouth e Arsenal, prima di rientrare in Brasile.
Il portiere porta quindi esperienza internazionale e una conoscenza approfondita del calcio italiano, elementi che hanno contribuito a renderlo il profilo preferito dalla dirigenza bianconera rispetto agli altri svincolati valutati.
Juve-Neto, cosa cambia per Spalletti
Il progetto è chiaro: Neto dovrebbe affiancare Guglielmo Vicario come secondo portiere, garantendo a Luciano Spalletti un’alternativa affidabile e soprattutto esperta.
Con ogni probabilità il contratto sarà valido fino a giugno 2027. La scelta guarda quindi all’emergenza immediata, mentre per il futuro la Juventus continua a monitorare Lorenzo Palmisani, giovane portiere del Frosinone recentemente blindato fino al 2031.
Juve-Neto rappresenta così un’operazione costruita sull’esperienza: un ritorno inatteso per risolvere una necessità improvvisa e completare una rosa rimasta senza una seconda alternativa di ruolo dopo l’infortunio di Grabara.
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Fonte: Europacalcio.it