Italia, forfait Kean: Mancini cambia in attacco e prepara il turnover
Da possibile recupero ad assenza certa. Moise Kean non sarà a disposizione di Mancini per Italia-Turchia, ultimo impegno azzurro di questa prima finestra di Nations League. L’attaccante del Como, già affaticato dopo la sfida con la Francia, ha lavorato a parte e non ha preso parte alla rifinitura. La decisione finale è arrivata direttamente dal ct: meglio rimandarlo a casa e non correre rischi. Al suo posto prende quota Scamacca, dentro un undici che potrebbe cambiare parecchio rispetto a Parigi.
Kean fuori per una forte contusione: il Como ora aspetta nuovi controlli
Il problema che costringerà Kean a saltare la Turchia è una forte contusione rimediata nei giorni scorsi. Il fastidio non gli ha permesso di allenarsi con continuità e, dopo il lavoro differenziato, lo staff azzurro ha scelto la linea della prudenza. Mancini stesso lo ha confermato ai microfoni di Sky Sport: «Moise purtroppo non sta bene quindi lo rimandiamo a casa».
Il centravanti aveva stretto i denti contro la Francia ed era arrivato alla rifinitura già non al meglio. La scelta di fermarlo segue la stessa logica adottata in precedenza con altri giocatori acciaccati: evitare di trasformare un problema gestibile in uno stop più lungo. Ora la situazione passa nelle mani dello staff medico del Como, che valuterà il classe 2000 nei prossimi giorni.
Alla ripresa del campionato i lariani saranno attesi dalla sfida contro la Roma capolista, seguita poi da una sequenza impegnativa con Feyenoord, Fiorentina e Manchester United. Per questo, più che il forfait in Nazionale, l’aspetto da monitorare sarà capire se il fastidio verrà assorbito in tempo per il ritorno agli impegni di club.
Scamacca verso una maglia da titolare, Mancini pensa a diversi cambi
L’assenza di Kean apre inevitabilmente spazio a Scamacca, indicato come principale candidato a guidare l’attacco contro la Turchia. Più in generale, il tecnico di Jesi sembra intenzionato a intervenire in maniera decisa sull’undici iniziale, anche perché quella del Dall’Ara sarà la quarta partita disputata dall’Italia nell’arco di appena due settimane. Il turnover, dunque, appare più che probabile.
Qualche certezza, però, resta. Donnarumma e Bastoni sembrano destinati a mantenere il posto dal primo minuto, mentre negli altri reparti sono attese rotazioni per distribuire al meglio le energie. Kean, del resto, aveva già accumulato un carico importante: era sceso in campo contro Belgio e Francia, senza essere mai sostituito, trovando riposo soltanto nel precedente confronto con la Turchia.
Ora il forfait lo costringerà a saltare l’ultimo appuntamento di questa fase. Per Mancini cambia soprattutto il riferimento offensivo, non l’obiettivo: chiudere bene la finestra internazionale gestendo al tempo stesso una rosa inevitabilmente affaticata.
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Fonte: Europacalcio.it