Frosinone, infortunio Raimondo: Alvini teme il peggio

La vittoria contro il Torino ha portato tre punti preziosi al Frosinone, ma anche una preoccupazione che rischia di pesare sul prosieguo della stagione. Antonio Raimondo è stato costretto a lasciare il campo al 30′ del primo tempo per un problema alla caviglia, conseguenza di un duro intervento di Aboukhlal. Le condizioni dell’attaccante giallazzurro destano apprensione: saranno gli esami strumentali, attesi nelle prossime ore, a chiarire l’entità dell’infortunio e i possibili tempi di recupero.

Infortunio Raimondo, la dinamica dell’episodio

L’episodio è avvenuto nella prima mezz’ora della partita allo stadio Benito Stirpe. Dopo un contrasto con il calciatore granata, Raimondo ha accusato un forte dolore alla caviglia e non è riuscito a proseguire. Lo staff medico è intervenuto sul terreno di gioco, ma il centravanti ha dovuto arrendersi: al suo posto Massimiliano Alvini ha inserito Birligea.

L’attaccante ha poi seguito il resto della gara dalla panchina, apparendo molto dolorante. Al termine della partita è stato visto anche con le stampelle, un dettaglio che ha aumentato la preoccupazione nell’ambiente ciociaro.

Alvini: «È un infortunio serio»

Nel dopogara, Alvini non ha nascosto la propria apprensione, pur invitando alla prudenza prima di conoscere i risultati degli accertamenti.

«Siamo dispiaciuti, ora è troppo presto per fare una diagnosi. Ci penserà lo staff medico, dobbiamo aspettare domani gli esami strumentali. Sicuramente c’è preoccupazione. Speriamo non sia nulla di grave, ma sicuramente è un infortunio serio», ha dichiarato il tecnico.

Quando torna Raimondo?

Al momento non esistono diagnosi ufficiali né tempi di recupero certi. L’esito degli esami sarà decisivo per stabilire la natura del problema e l’eventuale durata dello stop. Il Frosinone attende, dunque, aggiornamenti: perdere Raimondo per un periodo prolungato rappresenterebbe una tegola importante per Alvini.

Fonte: Europacalcio.it

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