Milan, Tare in bilico: torna forte il nome di Tony D’Amico
Il futuro del Milan si gioca nelle prossime settimane, dentro e fuori dal campo. La corsa alla prossima UEFA Champions League resta la priorità assoluta, ma in casa rossonera iniziano già le riflessioni sul nuovo assetto dirigenziale.
Al centro delle valutazioni c’è Igli Tare, arrivato appena un anno fa ma già finito sotto osservazione. Alcune intuizioni convincenti, come l’operazione Luka Modric, non sarebbero bastate a cancellare dubbi legati ad altre scelte di mercato che non hanno dato i risultati sperati.
D’Amico torna nei radar rossoneri
Secondo le ultime indiscrezioni, l’amministratore delegato Giorgio Furlani starebbe rivalutando il profilo di Tony D’Amico, dirigente che potrebbe presto chiudere il proprio ciclo con l’Atalanta.
Le recenti dichiarazioni di Luca Percassi hanno alimentato ulteriormente le voci: “Mancano ancora due partite, forse il nostro rapporto potrebbe anche concludersi, ma la stima resterà per sempre”.
Parole che sanno di separazione imminente dopo quattro stagioni di alto livello a Bergamo.
I risultati ottenuti tra Verona e Bergamo
Il lavoro di D’Amico è stato apprezzato sia per i risultati sportivi sia per la gestione economica. Prima all’Hellas Verona, poi all’Atalanta, il dirigente abruzzese ha costruito squadre competitive valorizzando profili diventati centrali nel panorama europeo.
Da Marash Kumbulla e Amir Rrahmani fino agli arrivi di Ederson, Charles De Ketelaere e Mateo Retegui, il suo percorso è stato accompagnato anche dalla storica vittoria dell’UEFA Europa League.
Il Milan osserva con attenzione. E il futuro dirigenziale rossonero potrebbe presto cambiare volto.
Fonte: Europacalcio.it