Chivu e l’Inter progettano il domani: il responso del summit, dal rinnovo ai casi scottanti

Terminati i festeggiamenti per il doblete, in Viale della Liberazione è già iniziata la pianificazione della prossima stagione. Nella sede nerazzurra è andato in scena un lungo summit tra Cristian Chivu e i vertici societari per gettare le basi dell’immediato futuro, tra rinnovo dell’allenatore, idee tattiche e strategie di mercato. Una riunione tutt’altro che formale: tre ore e mezza di confronto per iniziare a delineare il nuovo volto dell’Inter, tra conferme inattese, possibili addii e nuove gerarchie pronte a prendere forma.

Chivu (almeno) fino al 2028 e un Inter che si trasforma

Il primo punto sul tavolo non poteva che essere il futuro di mister Chivu. Sul rinnovo, ormai, non ci sono dubbi: tra il tecnico romeno e il club c’è piena sintonia e l’accordo per il prolungamento sarebbe stato definito nei dettagli, con annuncio atteso nei prossimi giorni. L’attuale contratto in scadenza nel 2027 verrà esteso almeno fino al 2028, con adeguamento economico e un ruolo sempre più centrale nel progetto tecnico nerazzurro.

Del resto i risultati parlano per lui. Alla prima stagione sulla panchina dell’Inter “dei grandi”, dopo le esperienze con le giovanili e la parentesi di Parma, Chivu ha conquistato campionato e Coppa Italia, riportando un double ad Appiano Gentile che mancava dall’era Mourinho, quando in campo c’era un certo numero 26 con il caschetto. Ma il summit non si è limitato a questo.

Durante la riunione, infatti, sono state tracciate le linee guida per il mercato estivo e soprattutto per l’identità futura della squadra. L’idea del tecnico sarebbe quella di orientarsi progressivamente verso un 3-4-2-1 o, ancor meglio, 4-3-2-1 più in stile europeo. Intenti e sistemi che richiedono nuovi interpreti: un difensore centrale, un esterno destro e un giocatore creativo sulla trequarti. Andranno poi aggiunti altri profili in grado di accompagnare l’inevitabile ricambio generazionale.

I casi De Vrij e Mkhitaryan e la promozione di Josep Martinez

Tra i temi affrontati durante il vertice emergono anche alcune situazioni individuali che potrebbero riservare sorprese. Una delle più inattese riguarda Stefan de Vrij. Dato da mesi come uno dei “veterani” partenti ma ora tornato concretamente in corsa per un rinnovo annuale con ingaggio rivisto. Nei prossimi giorni è previsto un confronto con il suo entourage.

Discorso simile per Mkhitaryan. L’armeno starebbe riflettendo sull’offerta di prolungamento annuale promessa dal club e dovrebbe sciogliere definitivamente le riserve entro una decina di giorni.

Ma la vera novità potrebbe riguardare la porta. Dal summit sarebbe infatti emersa una chiara apertura da parte di Chivu verso la promozione di Josep Martinez come nuovo numero uno tra i pali, complice l’addio di Sommer. L’ex Genoa ha convinto per affidabilità e rendimento, nel percorso di Coppa Italia e nelle uscite di campionato in cui è stato chiamato in causa di recente.

In poche parole, il messaggio emerso dalla riunione sembra piuttosto chiaro: l’Inter non vuole fare rivoluzioni ma iniziare una transizione graduale. E questa volta con Chivu non più da scommessa, bensì da figura affermata e al centro del progetto.

Fonte: Europacalcio.it

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