Juventus, caos generale; Chiellini ammette: “Viviamo alla giornata”

Giorgio Chiellini, bandiera della Juventus da calciatore e attuale dirigente bianconero, ha rilasciato parole forti sulle tensioni in sede

CHIELLINI JUVENTUS – Battuta, contestata e sommersa di fischi di insoddisfazione, per una qualificazione alla prossima edizione della Champions League che sta pericolosamente sfuggendo di mano. Di certo, il destino della massima competizione europea per club non è più sotto il controllo della Juventus, ma non solo. La clamorosa sconfitta interna contro la Fiorentina ha aperto uno stato di crisi che potrebbe stravolgere diversi piani bianconeri in vista delle prossime annate. Lo stesso Giorgio Chiellini, ex bandiera da calciatore e attuale dirigente del club torinese, è intervenuto a margine dell’evento per il ventiquattresimo Memorial di Niccolò Galli dichiarando:

Quella contro la Fiorentina ha rappresentato una giornata storta, decisamente negativa. Speravamo potesse andare diversamente e che potessimo amministrare il vantaggio sulle dirette inseguitrici, ma così non è stato. Ora, c’è da attendere l’ultima partita di domenica, contro il Torino, aspettare che finisca il campionato e poi tirare le somme di questa stagione. Viviamo alla giornata”, l’ammissione dell’ex capitano e numero 3 dei bianconeri.

Una dichiarazione forte, importante, quella di Giorgio Chiellini. Sintomo inequivocabile di una situazione tesissima in casa della Vecchia Signora, con alcuni dissidi che si versano anche sul rettangolo verde e che potrebbero scaturire provvedimenti disciplinari per Manuel Locatelli e Dusan Vlahovic, protagonisti di un battibecco sul campo. L’eventuale qualificazione alla prossima edizione della Conference League rappresenterebbe uno scenario fallimentare, al punto di rimettere in discussione diverse situazioni anche in ambito dirigenziale.

Da lunedì, tutto l’ambiente potrebbe essere soggetto a rivalutazioni e stravolgimenti. Non ultima, la posizione di Luciano Spalletti, tecnico che ha recentemente rinnovato il proprio matrimonio con la Vecchia Signora sino al 30 giugno 2028. Al momento, non sarebbero esclusi nemmeno colpi di scena in tal senso. In ogni caso, la Juventus è chiamata a vincere il Derby e sperare in una mancata vittoria di Milan e Roma. Poi, sarà tempo di bilanci definitivi.

Fonte: Europacalcio.it

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