Cristiano Ronaldo porta l’Al Nassr sul tetto d’Arabia
Il cerchio si è finalmente chiuso per Cristiano Ronaldo: dopo due stagioni vissute tra pressioni, polemiche e aspettative enormi, il fuoriclasse portoghese ha guidato l’Al Nassr alla conquista della Saudi Pro League, centrando il primo titolo ufficiale della sua avventura araba.
La vittoria per 4-1 contro il Damac nell’ultima giornata ha consegnato il decimo campionato saudita alla formazione gialloblù. Decisiva ancora una volta la firma di CR7, autore di una doppietta che ha scatenato la festa dell’intero ambiente.
Cristiano Ronaldo decisivo nel momento più importante
Per mesi l’Al Nassr ha inseguito i rivali dell’Al Hilal e dell’Al Ittihad, riuscendo però a ribaltare la corsa al titolo soltanto nelle battute finali della stagione. Il pareggio nello scontro diretto contro la squadra di Simone Inzaghi aveva rinviato tutto all’ultima giornata, aumentando ulteriormente la tensione.
Contro il Damac, però, la squadra allenata da Jorge Jesus non ha sbagliato. In gol anche Sadio Mané e Kingsley Coman, ma il simbolo della serata resta inevitabilmente Cristiano Ronaldo.
Le lacrime e il sogno dei 1000 gol
Al triplice fischio il portoghese non è riuscito a trattenere l’emozione. Le lacrime in campo raccontano il peso di una stagione vissuta sotto pressione e la voglia di lasciare un segno anche nel calcio saudita.
Con la doppietta, Ronaldo ha raggiunto quota 973 reti in carriera e continua la rincorsa allo storico traguardo dei 1000 gol. A 41 anni il fuoriclasse lusitano non sembra intenzionato a fermarsi.
Ora nel mirino c’è il Mondiale 2026 con il Portogallo, probabilmente l’ultima grande missione internazionale della sua carriera.
Fonte: Europacalcio.it