Mondiali 2026, svolta FIFA: stop ai rossi dalle qualificazioni

La FIFA cambia il regolamento in vista dei Mondiali 2026 e introduce una novità destinata a far discutere. I cartellini rossi rimediati durante le qualificazioni non verranno più trasferiti alla fase finale del torneo. Una decisione che permetterà a diversi protagonisti di essere regolarmente in campo fin dalla gara d’esordio.

Tra i giocatori direttamente coinvolti ci sono Nicolas Otamendi dell’Argentina e Moises Caicedo dell’Ecuador, entrambi espulsi nell’ultima sfida delle qualificazioni sudamericane disputata a Guayaquil.

La decisione della FIFA

La modifica è stata approvata dal Bureau del Consiglio della FIFA, organismo guidato dal presidente Gianni Infantino insieme ai rappresentanti delle sei confederazioni continentali.

Secondo quanto comunicato dalla federazione argentina, le squalifiche maturate nelle qualificazioni per doppia ammonizione, rosso diretto o accumulo di gialli non avranno effetto durante il torneo finale.

La norma, però, non sarà valida per tutti i casi. La FIFA ha specificato che resteranno valutate separatamente le espulsioni legate a falli estremamente violenti o comportamenti particolarmente gravi.

Otamendi e Caicedo subito disponibili

La nuova regola consente dunque a Otamendi e Caicedo di essere immediatamente disponibili per le rispettive nazionali. Il difensore del Benfica era stato espulso per aver interrotto una chiara occasione da gol, mentre il centrocampista del Chelsea aveva rimediato un doppio giallo.

Una scelta che punta a garantire maggiore spettacolo nella fase finale dei Mondiali 2026, evitando assenze pesanti già nelle prime giornate del torneo.

Fonte: Europacalcio.it

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