Italia, Mancini: “Fortunati, il nostro lavoro è anche la nostra passione; bisogna divertirsi per vincere. I convocati…”
Conferenza stampa di Roberto Mancini, la prima nelle tre settimane di lavoro che vedrà l’Italia impegnata in quattro gare di Nations League, la prima venerdì a Roma contro il Belgio. Così il ct azzurro:
“Un grande piacere tornare qui. Per vincere devi giocare bene, divertirsi, avere voglia di fare qualcosa di importante. Abbiamo la fortuna che il nostro lavoro è anche la nostra passione, il fatto di essere felici, giocare per fare qualcosa di bello penso sia la cosa più importante”.
I convocati: “Se avessi chiamato tutti i giocatori avanti con l’età, si sarebbe detto… i soliti giocatori. Penso sia giusto conoscere direttamente questi giovani per avere in futuro una squadra giovane. Avevamo bisogno di convocare più giocatori del solito, sono quattro partite ma per vederli da vicino.
Nella Nazionale del 2021 erano abbastanza piccoli e si pensava di non poterli mettere insieme, per noi sarà importante avere tutti al più presto possibile, anche gli infortunati. I tanti stranieri in campionato? Dobbiamo trovare la soluzione, essere veloci nello scegliere alcuni giocatori, sperando in poco tempo possano diventare bravi a livello alto“.
Mancini aggiunge: “Quanto un tifoso si sente tradito, penso si possa anche arrabbiare e dobbiamo riconquistarli, cercare di portare l’Italia dove merita. Baldini? Era un ct dell’under 21 e li conosceva bene, nel tempo anche noi abbiamo fatto giocare cinquanta giovani e se sono bravi li mettiamo dentro.
Con il Belgio non sarà così semplice, i giocatori esperti che aiutino i più giovani, gli altri che giochino spensierati, credo sia molto importante.
Parto per una squadra che domini, giochi bene, siamo positivi, non inizio mai per perdere e mi incuriosisce costruire qualcosa con questa squadra. Qualcosa porteremo a casa in questi quattro anni, vedo i giocatori. Siamo aperti a qualsiasi soluzione tattica. Non sappiamo quanto tempo avremo bisogno, dovremo cercare di essere veloci, abbiamo bisogno di vincere e risalire il ranking.
Il nuovo metro arbitrale aiuta in campo internazionale? Ho sempre pensato che in Italia si giocasse ad un ritmo inferiore e si fischiasse troppo, soprattutto rispetto al ritmo altissimo della Premier League. Il fatto che siano spariti gli 0-0 credo sia più divertente ma torneranno anche i momenti degli 0-0, questo è il calcio”.
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Fonte: Europacalcio.it