Sarri: “Futuro? Quest’anno non sono stato ascoltato, vedremo”
La stagione della Lazio si è conclusa nella maniera più amara possibile, perdendo sia la finale di Coppa Italia che il derby, entrambi per 2-0. Un’annata da dimenticare per i biancocelesti che hanno provato comunque a fare il possibile nonostante tutte le difficoltà derivate dal mercato bloccato, gli infortuni, gare in casa senza pubblico e le vicende societarie. Al termine della sfida contro la Roma, Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa, evidenziando come i presupposti per proseguire insieme nella prossima stagione non ci siano ancora.
LAZIO, SARRI: “QUEST’ANNO NON MI È PIACIUTO, NON SONO MAI STATO ASCOLTATO. SE I PIANI SOCIETARI CON COINCIDONO È MEGLIO SEPARARSI”
IL MATCH – “Zaccagni faceva fatica a camminare, figuriamoci a calciare. Oggi 60 minuti di buon livello, ci siamo trovati sotto per colpe nostre: l’angolo è arrivato da una situazione a nostro favore. Sugli angoli: loro hanno attaccato la palla e noi siamo rimasti fermi. Loro poi, in 10 contro 10, hanno faticato meno. Fino a quel momento, meritavamo molto di più”.
ANNO 1 – “Vedremo se l’anno prossimo sarà l’anno 1… abbiamo tanti in scadenza e tanti che vogliono andare via. In Coppa Italia potevamo fare di più, ma l’Inter ora è di un altro livello. Bisogna fare i complimenti ai ragazzi che ci sono arrivati, poi abbiamo incontrato una squadra fortissima. Un po’ di rammarico c’è: potevamo fare una partita più coraggiosa”.
FUTURO – “Avevo detto facciamo questa partita e vediamo cosa mi dice la società, per ora nessuno mi ha detto nulla. Quest’anno non mi è piaciuto, non sono mai stato ascoltato e non sono felice. Vediamo. Uno deve parlare dell’ambiente e separatamente della società: a livello di ambiente, rimarrei. A livello societario… forse se i piani non collimano è meglio separarsi. Di piani io non ne ho sentiti”.
Fonte: Europacalcio.it